II talento dell’artista, la capacità organizzativa del curatore. Se hai talento artistico, voglia di creare la tua opera e propensione a progettare eventi, in un ambiente didattico cosmopolita, hai scelto il percorso giusto. Il corso di laurea in arti visive, sbocco naturale della laurea breve in Visual & Performing Arts, alterna insegnamenti teorici e laboratori sperimentali. Ti mette in contatto con artisti e curatori di spessore internazionale. E ti da l’opportunità di collaborare con istituzioni prestigiose quali la Biennale di Venezia, la Triennale di Torino. Aprendoti la strada per la professione.

Il piano di studio in Progettazione e Produzione delle Arti Visive del corso di laurea magistrale in Visual and Performing Arts nasce da un connubio, che connota da anni l’attività della facoltà di Design e Arti dell’Università Iuav, tra corsi di carattere teorico e attività pratiche, queste ultime nell’ambito di workshop e laboratori di diversa durata e spesso animati da conferenze di docenti ospiti.
I presupposti dell’insegnamento partono da un dibattito critico su cosa si debba intendere oggi riguardo all’insegnamento dell’arte visiva, considerando la crisi delle tecniche tradizionali e in generale la riconsiderazione di elementi quali la tecnica, la figura dell’autore (singolo o collettivo), la permeabilità dei ruoli di curatore e artista. Il corso dunque non privilegia alcuna tecnica, non pretende di avviare a nessuna di esse in modo specifico, ma è orientato alla cultura del progetto secondo la vocazione dell’intero ateneo Iuav. L’obiettivo dell’insegnamento è mettere gli studenti in grado di progettare e realizzare opere d’arte visiva, mostre (in veste di curatori o di artisti) e altri eventi nati dalla tradizione delle arti visive e dal suo recente rinnovamento.
Il piano di studio è indirizzato a formare figure quali quelle dell’artista visivo, del curatore di mostre e di collezioni, dell’organizzatore di eventi nell’ambito delle arti visive. Gli studenti possono concorrere a borse di studio e a borse di dottorato, ottenere delle borse di studio per permanenze all’estero e avvalersi delle molteplici convenzioni con centri di lavoro e di studio in ambito internazionale. Gli studenti hanno accesso a stage con diverse istituzioni italiane e straniere quali, tra gli altri, il Museo del Castello di Rivoli, il Philadelphia Art Museum, il Settore Art Visive della Biennale di Venezia, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Le poliedriche attività del corso sono documentate in questo documento PDF scaricabile.

 

docenti e corsi

  • Giulio Alessandri
  • Stefano Arienti
  • Lewis Baltz
  • Lucia Barsotti
  • Alberto Bassi
  • Marco Bertozzi
  • Elisa Bizzotto
  • Francesca Castellani
  • Medardo Chiapponi
  • Massimiliano Ciammaichella
  • Antonio Costa
  • Gillian Crampton Smith
  • Enrico David
  • Milena De Matteis
  • Marco De Michelis
  • Luca Fontana
  • Oberdan Forlenza
  • Rene Gabri
  • Paolo Garbolino
  • Vittorio Girotto
  • Carlo Grassi
  • Marta Kuzma
  • Cornelia Lauf
  • Claudio Longhi
  • Patrizia Magli
  • Roberto Masiero
  • Simona Morini
  • Klaus Obermaier
  • Davide Rocchesso
  • Raimonda Riccini
  • Ludovica Scarpa
  • Giovanna Segre
  • Antonio Somaini
  • Camillo Trevisan
  • Angela Vettese
  • Carlo Vinti
  • Cinema documentario e sperimentale
  • Corso integrato di arti visive modulo I - Teoria
  • Corso integrato di arti visive modulo II - Laboratorio
  • Critica del design contemporaneo
  • Diritto del teatro e delle arti
  • Economia della cultura
  • Filosofia della scienza
  • Interazioni digitali per il teatro
  • Laboratorio di arti visive
  • Laboratorio di tecniche di allestimento
  • Laboratorio integrato di arti visive Modulo I - Teorie del montaggio
  • Laboratorio integrato di arti visive Modulo II - Laboratorio di video documentario
  • Laboratorio intensivo di performing arts
  • Laboratorio intensivo di visual knowledge
  • Legislazione delle attività culturali
  • Letteratura inglese
  • Progetti per il recupero urbano
  • Psicologia dei processi cognitivi
  • Semiotica degli artefatti
  • Sociologia dei processi culturali e comunicativi
  • Storia del cinema
  • Storia del teatro
  • Storia dell’architettura teatrale
  • Storia dell’arte contemporanea
  • Storia dell’arte e dell’architettura
  • Storia dell’innovazione scientifica e tecnologica
  • Storia delle comunicazioni visive
  • Strategie dell’innovazione per il design
  • Strutture drammaturgiche del teatro
  • Tecnologie digitali
  • Tendenze dell’architettura contemporanea
  • Teoria e critica dell’arte contemporanea
  • Teorie dell’interazione
  • Teorie e tecniche della rappresentazione
  • Teorie e tecniche di comunicazione e trattativa

L’offerta formativa del corso è ugualmente distribuita tra insegnamenti teorici e pratici. La giornata di studio è così ripartita tra le lezioni, destinate all’approfondimento storico-critico delle diverse discipline, e i corsi di carattere laboratoriale, questi ultimi affidati a curatori e artisti provenienti dal mondo del professionismo internazionale. Nei primi otto anni accademici hanno insegnato curatori come Carlos Basualdo, Francesco Bonami, Nicolas Bourriaud, Marta Kuzma, Cornelia Lauf, Gloria Moure, Hans Ulrich Obrist, Benjamin Weil, e artisti quali Olafur Eliasson, Mona Hatoum, Rene Gabrì, Runa Islam, Antoni Muntadas, Giulio Paolini, Cesare Pietroiusti, Marietiça Potrc, Tobias Rehberger, Francesco Vezzoli. Sovente i laboratori terminano con mostre o pubblicazioni o altro genere di realizzazioni pratiche. Le istituzioni con le quali si è collaborato fino a ora sono state svariate tra cui Biennale di Venezia, Palazzo Grassi, Fondazione Bevilacqua La Masa, Fondazione Buziol, Base (Firenze), Viafarini (Milano), Philadelphia Museum, New York University, MIT di Boston.

risultati

Molti i progetti realizzati negli anni dai nostri studenti durante il loro percorso universitario a stretto contatto con il mondo professionale. Ricordiamo la partecipazione della classe di Cornelia Lauf alla Biennale europea Manifesta 7, la partecipazione alle attività della Biennale (in specie nel 2003 con la mostra Recyling the Future e nel 2009 con l’assistenza alla curatela del Padiglione Americano per l’installazione di Bruce Nauman), la partecipazione degli studenti di Antoni Muntadas alla mostra in occasione della Biennale di Istanbul, con studenti locali e studenti del MIT di Boston. Sul piano individuale, studenti di arti visive della Facoltà hanno trovato lavoro nelle più prestigiose istituzioni italiane e straniere (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino, mostra Documenta 13 a Kassel); alcuni hanno fondato gallerie o associazioni culturali; alcuni hanno avuto ampi riconoscimenti come artisti, vincendo premi quali il Premio Furla, partecipando a mostre prestigiose quali la Triennale di Torino e la Biennale di Venezia, accedendo a residenze e programmi di studio internazionali.