Al termine degli studi magistrali, il laureato potrà esercitare attività professionali in modo autonomo o all'interno di imprese manifatturiere e di servizi ad alto contenuto di innovazione; all'interno di organizzazioni e studi progettuali strutturalmente complessi; presso aziende editoriali specializzate, presso centri di documentazione e archivi, presso enti per la produzione di eventi culturali, all'interno di centri studi e ricerche e nelle pubbliche amministrazioni.
In questi contesti il laureato potrà ricoprire le seguenti figure professionali:
1. designer di moda, con le seguenti funzioni:
› ideare e progettare una collezione di capi di abbigliamento e di accessori;
› ricercare idee per collezioni di moda;
› ideare nuovi concept di prodotti.
2. "direttore creativo" in grado elaborare una visione strategica nella quale si sviluppano e si intrecciano sequenze progettuali, modalità di presentazione, ed eventi comunicativi, con le seguenti funzioni:
› direzione artistica di un brand di moda;
› identificazione estetiche, stili emergenti ed elaborazione nuove tendenze della moda;
› direzione del team di progettisti che sviluppano i modelli di una collezione;
› interpretazione delle indicazioni del settore produttivo per istruire il team creativo
3. progettista di "presentazioni e allestimenti della moda" in ambiti culturali (esposizioni in musei, fondazioni e centri di promozione della moda), in contesti pubblicitari e commerciali (sfilata, visual merchandising), nell'ambito dell'editoria specializzata (riviste, case editrici, studi fotografici), con le seguenti funzioni:
› fashion curator e progettista del dispay di mostre ed esposizioni;
› stylist nella definizione della sfilata e nei servizi fotografici per l'editoria di moda.
› progettista del display dei prodotti e degli indirizzi di visual merchandising negli esercizi commerciali e nelle fiere.