Interpretare il sistema della moda attraverso il progetto e la riflessione teorica, con una visione strategica. Impari a coordinare la capacità tecnica di progettare con la riflessione sul progetto di moda. Sensibilità individuale e solide competenze, acquisite grazie ai laboratori avanzati di design. Per sviluppare una collezione, da solo o in team. Per lavorare come designer della moda, come direttore creativo, come progettista di eventi, come fashion curator.

Il piano di studi suggerito per approfondire i vari aspetti di design e teoria della moda promuove un approccio che mette in relazione il saper fare appreso sperimentalmente con la valutazione teorica delle azioni progettuali e con la comprensione critica e storica delle mode nel quotidiano. Il corso intende la moda come sistema composto di oggetti, prodotti, immagini e servizi nel quale si possono intrecciare e confondere le fasi della ideazione, della progettazione e del consumo.

 

docenti e corsi

  • Emanuele Arielli
  • Alberto Bassi
  • Michel Bergamo
  • Marco Bertozzi
  • Medardo Chiapponi
  • Massimiliano Ciammaichella
  • Judith Clark
  • Antonio Costa
  • Marco De Michelis
  • Carlo Grassi
  • Mario Lupano
  • Patrizia Magli
  • Roberto Masiero
  • Simona Morini
  • Fabio Quaranta
  • Davide Riboli
  • Raimonda Riccini
  • Alessandra Vaccari
  • Angela Vettese
  • Miro Zagnoli
  • Cristina Zamagni
  • docenti didattica integrativa
  • Allestimento e museografia della moda (Workshop intensivo)
  • Cinema documentario e sperimentale
  • Cinema e arti visive
  • Critica del design contemporaneo
  • Filosofia della scienza
  • Fotografia del prodotto (workshop intensivo)
  • Laboratorio di design della moda (unit 1)
  •   _Design dell’abito maschile
  •   _Design della collezione di moda 1 (Workshop intensivo)
  •   _Design di oggetti indossabili e gioielli (Workshop intensivo)
  • Laboratorio di design della moda (unit 2)
  •   _Design della maglieria
  •   _Design della collezione di moda 2 (Workshop intensivo)
  •   _Design delle scarpe e degli accessori in pelle (Workshop intensivo)
  • Psicologia della percezione
  • Semiotica degli artefatti
  • Sistemi di elaborazione dell’informazione
  • Sociologia dei processi culturali e comunicativi
  • Storia dell’allestimento e museografia del design
  • Storia dell’arte e dell’architettura
  • Storia dell’innovazione scientifica e tecnologica
  • Storia e teorie della moda
  • Strategie dell’innovazione per il design
  • Tendenze dell’architettura contemporanea
  • Teorie e tecniche dell’arte contemporanea
  • Teorie e tecniche della rappresentazione

La centralità dell'approccio progettuale viene affermata attraverso il ruolo dei "laboratori avanzati di design della moda" nei quali si sviluppa una didattica sperimentale che si confronta con i problemi più urgenti della contemporaneità. Nell’ambito dei laboratori avanzati gli studenti hanno la possibilità di sviluppare progetti individuali e di mettersi alla prova in progetti di carattere collettivo.
I laboratori avanzati di design della moda sono intesi come contenitori didattici flessibili e variabili che attivano al loro interno seminari di progettazione o di approfondimento teorico focalizzati su un tema o un problema per meglio rispondere alle sollecitazioni culturali e alle urgenze della ricerca. Le aree tematiche accese all'interno dei laboratori avanzati possono essere di volta in volta determinate grazie all’attivazione di specifiche collaborazioni con aziende, istituzioni, fondazioni e musei, e grazie al carattere multidisciplinare dell’offerta, potenziato dalle sinergie che si possono istituire con la didattica degli altri corsi magistrali nell'ambito della Facoltà.
Grande rilievo è dato all'idea di formare una figura di designer capace di interpretare la complessità dei segnali della moda, un "direttore creativo" capace di elaborare una visione strategica. Simultaneamente il corso di laurea magistrale forma giovani studiosi che sappiano mettere a punto originali valutazioni teoriche delle azioni progettuali e dei meccanismi interni al sistema della moda, in grado di proseguire gli studi accedendo a dottorati di ricerca in Italia e all’estero.
Il percorso didattico si conclude con la messa a punto di una tesi progettuale che deve avere carattere sperimentale e di ricerca ed essere dotata di requisiti innovativi. La costruzione del progetto di tesi si sviluppa attraverso l'attività del laboratorio avanzato del secondo anno, da intendere come laboratorio di sintesi finale. Il corso garantisce lo sviluppo di percorsi adeguati a diverse esigenze, interessi e attitudini degli studenti medesimi, senza trascurare la dimensione riflessiva dei fashion studies, della teoria e della storia del design della moda. Per chi è interessato soprattutto a questi aspetti, il percorso formativo può concludersi con una tesi di tipo teorico-critico o storico.

risultati

Abito maschile
  • Le Cercle Rouge

    immagini del servizio realizzato dagli studenti del Laboratorio avanzato di design della moda 1 dedicato all’abito maschile. Il servizio fotografico è dedicato al thriller francese Le Cercle Rouge (1970), suggestione di partenza per la progettazione della collezione maschile
  • Le Cercle Rouge

    immagini del servizio realizzato dagli studenti del Laboratorio avanzato di design della moda 1 dedicato all’abito maschile. Il servizio fotografico è dedicato al thriller francese Le Cercle Rouge (1970), suggestione di partenza per la progettazione della collezione maschile
  • I senza nome

    outfit dalla collezione maschile I senza nome (dal titolo italiano del film Le Cercle Rouge) realizzata dagli studenti nel corso del Laboratorio di design della moda 1, condotto da Fabio Quaranta con Grace Fisher
  • I senza nome

    outfit dalla collezione maschile I senza nome (dal titolo italiano del film Le Cercle Rouge) realizzata dagli studenti nel corso del Laboratorio di design della moda 1, condotto da Fabio Quaranta con Grace Fisher
  • I senza nome

    outfit dalla collezione maschile I senza nome (dal titolo italiano del film Le Cercle Rouge) realizzata dagli studenti nel corso del Laboratorio di design della moda 1, condotto da Fabio Quaranta con Grace Fisher
  • I senza nome

    outfit dalla collezione maschile I senza nome (dal titolo italiano del film Le Cercle Rouge) realizzata dagli studenti nel corso del Laboratorio di design della moda 1, condotto da Fabio Quaranta con Grace Fisher
  • I senza nome

    outfit dalla collezione maschile I senza nome (dal titolo italiano del film Le Cercle Rouge) realizzata dagli studenti nel corso del Laboratorio di design della moda 1, condotto da Fabio Quaranta con Grace Fisher
  • End of Year Show

    sfilata della collezione maschile I senza nome in occasione dell’End of Year Show, evento dedicato a presentare i lavori degli studenti dell’indirizzo in Design e teorie della moda della laurea magistrale in Design, curato da Judith Clark e Mario Lupano presso l’I.T.C.S. Riccati-Luzzatti di Treviso, 7 luglio 2011
Maglieria
  • Giri Morti
    di Maria Cristina Cerulli

    realizzata nel corso del Laboratorio avanzato di design della moda 2 condotto da Michel Bergamo e Cristina Zamagni e dedicato alla creazione di un guardaroba in maglia. La collezione è stata presentata in occasione dell’End of Year Show, presso l’I.T.C.S. Riccati-Luzzatti di Treviso
  • Tubi continuo
    di Niccolò Magrelli

    realizzata nel corso del Laboratorio avanzato di design della moda 2 condotto da Michel Bergamo e Cristina Zamagni e dedicato alla creazione di un guardaroba in maglia. La collezione è stata presentata nell’aula storica dell’I.T.C.S. Riccati-Luzzatti in occasione dell’End of Year Show
  • progetti degli studenti

    presentazione dei progetti degli studenti realizzati nel corso del Laboratorio avanzato di design della moda 2 condotto da Michel Bergamo e Cristina Zamagni e dedicato alla creazione di un guardaroba in maglia. La sfilata è stata organizzata nelle aule e nelle sale storiche dell’I.T.C.S. Riccati-Luzzatti di Treviso
  • progetti degli studenti

    gli studenti interpretano i progetti realizzati nel corso del Laboratorio avanzato di design della moda 2 condotto da Michel Bergamo e Cristina Zamagni e dedicato alla creazione di un guardaroba in maglia. Servizio fotografico di Francesco de Luca
  • progetti degli studenti

    gli studenti interpretano i progetti realizzati nel corso del Laboratorio avanzato di design della moda 2 condotto da Michel Bergamo e Cristina Zamagni e dedicato alla creazione di un guardaroba in maglia. Servizio fotografico di Francesco de Luca
  • progetti degli studenti

    gli studenti interpretano i progetti realizzati nel corso del Laboratorio avanzato di design della moda 2 condotto da Michel Bergamo e Cristina Zamagni e dedicato alla creazione di un guardaroba in maglia. Servizio fotografico di Francesco de Luca
  • progetti degli studenti

    gli studenti interpretano i progetti realizzati nel corso del Laboratorio avanzato di design della moda 2 condotto da Michel Bergamo e Cristina Zamagni e dedicato alla creazione di un guardaroba in maglia. Servizio fotografico di Francesco de Luca
  • progetti degli studenti

    gli studenti interpretano i progetti realizzati nel corso del Laboratorio avanzato di design della moda 2 condotto da Michel Bergamo e Cristina Zamagni e dedicato alla creazione di un guardaroba in maglia. Servizio fotografico di Francesco de Luca
Exhibition making
  • Six Objects


    immagini dal video “Six Objects”, riprese di Oriella Esposito, montaggio e sound design di Sara Scanderebech, concept degli studenti della magistrale messo a punto durante il corso di Allestimento e museografia della moda condotto da Judith Clark
  • Six Objects


    immagini dal video “Six Objects”, riprese di Oriella Esposito, montaggio e sound design di Sara Scanderebech, concept degli studenti della magistrale messo a punto durante il corso di Allestimento e museografia della moda condotto da Judith Clark
  • Designing Mannequin Heads

    teste realizzate dagli studenti del corso di Allestimento e museografia della moda che ha affrontato anche il tema dei dispositivi più adatti ad articolare narrazioni tridimensionali. Gli oggetti sono stati esposti nella vetrine e nelle bacheche dell’I.T.C.S. Riccati-Luzzatti
  • Designing Mannequin Heads

    teste realizzate dagli studenti del corso di Allestimento e museografia della moda che ha affrontato anche il tema dei dispositivi più adatti ad articolare narrazioni tridimensionali. Gli oggetti sono stati esposti nella vetrine e nelle bacheche dell’I.T.C.S. Riccati-Luzzatti
Collaborazioni
  • Bag Factor

    Immagini del workshop Bag Factor: costruzione di accessori al maschile organizzato dal 28 febbraio al 4 marzo 2011 in partnership con Bottega Veneta, il Centro Produttività Veneto e la Scuola d’Arte e Mestieri di Vicenza, nell’ambito del laboratorio avanzato di Design della moda 1.
  • Bag Factor

    Nel corso del workshop è stata sviluppata una linea di borse a integrazione della collezione di abbigliamento maschile messa a punto nel laboratorio condotto da Fabio Quaranta.
  • Bag Factor

    Le borse realizzate durante il workshop Bag Factor: costruzione di accessori al maschile allestite nelle aule dell’I.T.C.S. Riccati-Luzzatti di Treviso in occasione dell’End of Year Show, open day della magistrale, 7 luglio 2011
  • Bag Factor

    Le borse realizzate durante il workshop Bag Factor: costruzione di accessori al maschile allestite nelle aule dell’I.T.C.S. Riccati-Luzzatti di Treviso in occasione dell’End of Year Show, open day della magistrale, 7 luglio 2011

Al termine degli studi magistrali, il laureato potrà esercitare attività professionali in modo autonomo o all'interno di imprese manifatturiere e di servizi ad alto contenuto di innovazione; all'interno di organizzazioni e studi progettuali strutturalmente complessi; presso aziende editoriali specializzate, presso centri di documentazione e archivi, presso enti per la produzione di eventi culturali, all'interno di centri studi e ricerche e nelle pubbliche amministrazioni.

In questi contesti il laureato potrà ricoprire le seguenti figure professionali:
1. designer di moda, con le seguenti funzioni:
› ideare e progettare una collezione di capi di abbigliamento e di accessori;
› ricercare idee per collezioni di moda;
› ideare nuovi concept di prodotti.
2. "direttore creativo" in grado elaborare una visione strategica nella quale si sviluppano e si intrecciano sequenze progettuali, modalità di presentazione, ed eventi comunicativi, con le seguenti funzioni:
› direzione artistica di un brand di moda;
› identificazione estetiche, stili emergenti ed elaborazione nuove tendenze della moda;
› direzione del team di progettisti che sviluppano i modelli di una collezione;
› interpretazione delle indicazioni del settore produttivo per istruire il team creativo
3. progettista di "presentazioni e allestimenti della moda" in ambiti culturali (esposizioni in musei, fondazioni e centri di promozione della moda), in contesti pubblicitari e commerciali (sfilata, visual merchandising), nell'ambito dell'editoria specializzata (riviste, case editrici, studi fotografici), con le seguenti funzioni:
› fashion curator e progettista del dispay di mostre ed esposizioni;
› stylist nella definizione della sfilata e nei servizi fotografici per l'editoria di moda.
› progettista del display dei prodotti e degli indirizzi di visual merchandising negli esercizi commerciali e nelle fiere.