La struttura del percorso in design della moda si fonda sui laboratori di design del vestito, dell'accessorio e di tecniche sartoriali, su insegnamenti storico-critici, di scienze sociali e antropologiche, di comunicazione. Durante il triennio, attraverso esperienze di disegno, modellistica e progettazione, si giunge, passando per lo studio e la ricerca sui materiali, alla definizione di una collezione. Nei laboratori gli studenti lavorano con la direzione di designer impegnati professionalmente nel settore della moda, scelti tra i più qualificati a livello nazionale e internazionale. A disposizione degli studenti sono attivi i laboratori attrezzati di informatica, fotografia, modellistica e prototipazione.
La composizione internazionale del corpo docente e la dimensione sperimentale dei laboratori favoriscono il contatto con un ambito culturale aperto e plurale, contesto indispensabile per la formazione di un giovane progettista. I risultati dei cicli didattici hanno un momento di eccellente visibilità nella sfilata e nelle mostre per l’open day di fine anno.
Alla formazione contribuisce in modo determinante il tirocinio obbligatorio di 400 ore svolto all’interno di imprese di produzione e di servizio, in Italia e all’estero. Queste realtà sono spesso coinvolte nella didattica, attraverso la realizzazione di progetti speciali.
La prova finale consiste in un lavoro individuale di progettazione con caratteristiche di originalità accompagnato da un elaborato scritto. L'elaborato finale può essere anche un lavoro che affronta in modo originale aspetti teorici del progetto di moda. In entrambi i casi è prevista la figura di un supervisore, con funzioni di tutor, con il quale concordare e verificare sia l'argomento sia lo sviluppo del progetto.