Ricerche del Dpa
LOVERO PASQUALE

Sezione tematica di riferimento:
- COMPOSIZIONE E COSTRUZIONE DEL MANUFATTO
ARCHITETTONICO


Titolo del programma di ricerca:
LE PICCOLE STAZIONI FERROVIARIE. IPOTESI DI PROGETTO-TIPO

Durata prevista: 1 anno

Programma di massima:
Il sottoscritto intende svolgere nell’anno accademico 2006-’07 una ricerca “progettuale”.
Oggetto della ricerca sono le piccole stazioni ferroviarie. Al tempo della Alta Velocità non è dato pensare e fare come se l’intero insieme degli edifici ferroviari e dei relativi servizi possa venire ridefinito (ridotto) omologandolo sulla scorta di un modello unico – quello contemplato dalla Alta Velocità, appunto. C’è dunque modo di fare investigazioni progettuali complementari, fondate e qualificate.
Nonostante le caratteristiche del ‘genere’ di artefatto comportato da tale tema, nell’impostare e svolgere il progetto si farà attenzione a contenere gli aspetti sperimentali. A questo proposito, uno degli argomenti cruciali sarà sicuramente il rapporto tra destinazione d’uso, riconoscibilità e fruibilità dell’artefatto di progetto.
Il “livello operativo” della ricerca progettuale è pertanto quello “applicativo”.
L’obiettivo della ricerca in causa   la formalizzazione di una ipotesi organizzativa dell’unitŕ insediativa della piccola stazione ferroviaria - costituita dall’artefatto, dagli spazi aperti di pertinenza e dai percorsi di accesso - in chiave di soluzione-tipo. (In mancanza di una definita area-progetto, la soluzione-tipo da elaborare farà riferimento ad una delle situazioni-tipo offerte dalla realtà insediativa italiana.)
Per la elaborazione progettuale si seguirà il tipo di procedimento progettuale definito “progettazione critica”.
La ricerca si articolerà in tre fasi – documentazione, analisi, progettazione.
Il prodotto della ricerca sarà un progetto-tipo sviluppato alla scala 1:200, con significativi dettagli-campione, e relativa documentazione bibliografica.


Collaborazione con altri docenti Dpa:
possibile
Collaboratori non docenti:
Da identificare
Collegamenti possibili con altri dipartimenti o atenei:
DCA Dipartimento di Costruzione dell'Architettura dell'Università Iuav di Venezia

Scheda biografica:
Pasquale Lovero (Molfetta/Bari, 1943) si è laureato presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 1969.
Nominato nel 1983 professore associato in Composizione architettonica presso il medesimo istituto, dal 2000 è professore ordinario presso la Facoltà di Architettura dell’Università Iuav di Venezia.
Nel 1982 è stato visiting critic alla School of Fine Arts della Penn University, a Philadelphia.
Ha tenuto conferenze, seminari e interventi in Italia e all’estero ( Boston, Toronto; London, Paris, Wien, Bruxelles, Delft).
Ha scritto saggi, articoli e relazioni su architetti e architetture, città e progettazione urbana; facoltà di architettura e problemi didattici; semiotica dell’architettura.
Interessato a combinare teoria e pratica, svolge attività progettuale di carattere prevalentemente ‘universitario’, seguendo un ben definito tipo di procedimento progettuale – la “progettazione critica”- alle scale urbana e edilizia.
Dal 1980 ha trattato di temi e aree berlinesi nelle attività di insegnamento e di ricerca, prendendo spunto dal programma dell’Internationale Bauausstellung Berlin (IBA) ’84.
Dopo aver lavorato su temi e aree della Terraferma veneziana, da qualche anno si occupa del centro insulare veneziano e della città di Copenaghen in relazione al problema della identità fisico-morfologia della città europea.


Produzione scientifica recente:
- P. Lovero, Luogo-spazio-architettura e semiotica, Venezia, Cafoscarina, 2004.
- P. Lovero, Si, ma…Considerazioni sulla 9° Biennale di Architettura di Venezia, in Parametro n. 250, II, 2005.

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