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Ricerche del Dpa
BOCCHI RENATO
Sezione tematica di riferimento:
- IL PROGETTO DEI TERRITORI CONTEMPORANEI
Architettura città e paesaggio
Titolo del programma di ricerca:
PALINSESTI. ARCHITETTURE E PAESAGGI DELLA STRATIFICAZIONE.
Durata prevista: 2 anni
Programma di massima:
“Paesaggio come sistema di forme e di strati: leggere le stratificazioni per evidenziare la complessità delle forme.
Interpretare il paesaggio come insieme di tracce lasciate da più stratificazioni, sorprendentemente coincidenti in più secoli a medesimi luoghi e a medesime regole e misure, quasi aderenti ad un progetto paesaggistico diffuso mai del tutto emerso, in una lettura contrapposta tra i tempi , e gli strati, della natura, e i tempi, e gli strati, dell’architettura.” (dal programma di ricerca Cofin diretto da Vanna Fraticelli).
Si intende sottoporre a verifica operativa alcune linee di approccio e categorie di intervento basate sul concetto di “territorio come palinsesto” (cfr. André Corboz) applicate a due campi di studio differenti ma in qualche modo complementari, che riguardano il settore nord della laguna di Venezia, comprensivo dei territori archeologici di Altino e una porzione della fascia fluviale dell’Adige presso la città di Trento.
I territori proposti come casi-studio sono entrambi emblematici, dal momento che in essi il paesaggio, nelle sue diverse forme e complessità, connaturate sempre dalla presenza dell’acqua (fiumi e laguna), è centrale nella conformazione dell’ambiente insediativo.
I campi di studio – oggetto di studi pregressi da parte dei ricercatori facenti parte del gruppo, occasionati da ricerche universitarie o da incarichi di consulenza – si propongono quale verifica dei metodi e degli strumenti indagati, operati su un territorio di frangia urbana, coinvolto in processi di dismissione industriale – quello della fascia del fiume Adige entro la città di Trento, dal Doss Trento fino all’ingresso sud della città, comprendente le aree dismesse dell’ex fabbrica Italcementi, dell’ex fabbrica Michelin e di una serie di caserme militari – e su un territorio dominato invece da fattori di protezione dell’ambiente naturale, ma con forti presenze storico-archeologiche e con pressioni insediative connesse al fenomeno della “città diffusa” – quello di Altino, della riviera del Sile e della gronda lagunare nord.
Sono i valori del paesaggio – e prima ancora della geografia – gli elementi fondanti dei caratteri morfologici e quindi di un possibile rilancio di identità di tali territori. La ricerca si appunta quindi sugli strumenti progettuali capaci di proporre un equilibrato sviluppo insediativo nei rapporti con tali valori.
Valori del paesaggio che, nel caso del territorio fluviale trentino, sono stati profondamente alterati dagli sviluppi industriali, militari e infrastrutturali pregressi, ma hanno oggi la possibilità di riemergere, salvo tutelarsi dalla minaccia di un’urbanizzazione indiscriminata se dovesse passare la linea di un’espansione urbana senza controlli e con scarsa considerazione di tali stessi valori, e che, nel caso del territorio altinate, sono minacciati dai fenomeni di diffusione insediativi e di riconversione delle attività agricole legate alla bonifica.
La forte presenza di vincoli di protezione sul territorio (ambientali, idrogeologici, naturalistici, storico-archeologici, di protezione delle infrastrutture) può costituire l’occasione di un progetto di valorizzazione che si fondi sui valori profondi dei palinsesti (quindi sui valori della geomorfologia originaria, delle tracce e memorie storiche e perciò del paesaggio sia naturale che antropico) per la ricostruzione di un’identità futura, oggi largamente obliterata.
La logica del palinsesto, utilizzata in forma progettuale innovativa e non come cristallizzazione sincronica dei processi di trasformazione, si propone quale radice dei processi di valorizzazione di queste aree, nei termini di un recupero in positivo di tracce e memorie.
Nei due casi-studio appare centrale la volontà di ridare il perduto protagonismo nella costituzione urbana di Trento al fiume Adige, con la formazione di un parco fluviale quale perno e sostegno della riqualificazione urbanistica dell’asta di maggior sviluppo urbano del nuovo secolo, già avviata in questi mesi da un primo progetto di trasformazione per la zona ex-Michelin da parte del team di Renzo Piano, e – d’altro lato – di ridare valore e forza conformativa alle presenze idrografiche del Sile, delle canalizzazioni di bonifica e della laguna, con la formazione di una zona paesistica che sia sostegno anche per il rilancio delle presenze storico-archeologiche in un equilibrato e contenuto sviluppo insediativo.
Collaborazione con altri docenti Dpa:
Mariapia Cunico
Collaboratori non docenti:
Sara Marini, Alessandro Santarossa, Francesca Benati
Collegamenti possibili con altri dipartimenti o atenei:
Dipartimento di Urbanistica
Dipartimento OASI, Università Mediterranea Reggio Calabria
Università di Napoli Federico II
Università di Lubiana, Las Palmas, Lisbona, Barcellona
Collegamenti possibili con Enti locali territoriali o altri Enti di ricerca:
Comuni dell’area altinate e Provincia di Venezia
Scheda biografica:
Renato Bocchi, nato a Trento nel 1949, architetto, professore ordinario di Composizione architettonica e urbana presso l’ Università Iuav di Venezia, insegna dal 1993 nell’Università Iuav di Venezia, facoltà di architettura, e tiene da tre anni un corso per supplenza nell’Università di Trento, facoltà di ingegneria. Ha svolto attività di conferenze, seminari e workshop di progettazione presso numerose università europee, tra le quali Barcellona, Bilbao, Glasgow, Evora, Lisbona, Lubiana, San Sebastian, Salonicco, Stoccolma, Strasburgo, e un corso nel master sul paesaggio dell’Università di La Plata (Argentina) nel 2005.
Presso l’Iuav di Venezia è stato mandatario del rettore per i servizi bibliotecari e coordinatore del corso di laurea specialistica di “architettura per il paesaggio”. Di recente è stato eletto Direttore del Dipartimento di Progettazione Architettonica.
È stato redattore della rivista “Restauro & Città” e direttore della rivista “Archint - Architettura Intersezioni”. Attualmente dirige la collana “Spazio Paesaggio Architettura” per Gangemi Editore, Roma.
In campo professionale, è stato consulente per il Comune di Trento per la redazione del piano del centro storico negli anni ’80 (segnalato al Premio Gubbio, ANCSA) e per gli studi del nuovo PRG, in particolare per il piano-guida dell’area fluviale urbana, dal 1999 al 2001; ha inoltre operato per numerosi altri enti locali italiani in campo urbanistico e micro-urbanistico. Ha al suo attivo alcuni premi e segnalazioni in concorsi di architettura.
È autore di molti studi storici urbani; tuttavia il tema privilegiato della sua ricerca è la progettazione architettonica in rapporto al contesto urbano e paesaggistico: in tali campi di ricerca - con particolare riferimento alla morfologia urbana, ai centri storici, all’intervento architettonico nei tessuti consolidati, nell’aree di margine urbano, nelle aree dismesse e alla progettazione dei vuoti urbani e delle aree fluviali - ha prodotto numerosissime pubblicazioni, fra le quali si segnalano principalmente:
- Le città nella storia d'Italia. Trento (con C.Oradini), Laterza, Bari-Roma 1983
- Trento: interpretazione della città, Saturnia, Trento 1989
- Glasgow: forma e progetto della città, Cluva, Venezia 1990
- Morfologia e progetto della città, CittàStudi, Milano, 1993
- El baluarte y la biblioteca, Edicom, Monfalcone 1998
- Architettura come landmark (con P.Barbarewicz), Edicom, Monfalcone 1999
- Geometrie del paesaggio (a cura di S.Marini), Gangemi, Roma 2004
- Per la città. Raffaele Panella progetti piani ricerche, Gangemi, Roma 2005
- Finestre sul paesaggio (a cura di V.Bonometto e M.L.Ruggiero), Gangemi, Roma 2006
- Il paesaggio come palinsesto, Nicolodi, Rovereto 2006.
Produzione scientifica recente:
- Renato Bocchi. Il paesaggio come palinsesto. Progetti per l’area fluviale dell’Adige a Trento. a cura di E.Schir. - Rovereto: Nicolodi editore, 2006
- Renato Bocchi. Architettura peripatetica. - in Parametro n 264⁄265, luglio-ottobre 2006, numero monografico sul pittoresco
- Renato Bocchi. “La città-paesaggio”. - in V.Bonometto e M.L.Ruggiero (a cura di). Finestre sul paesaggio. - Roma: Gangemi, 2006
- Renato Bocchi. Land-architecture: architettura e arte per la modellazione del paesaggio. - in V.Bonometto e M.L.Ruggiero (a cura di), Finestre sul paesaggio. - Roma: Gangemi, 2006
- Renato Bocchi. Progettare il paesaggio. - in Franco Zagari, Questo è paesaggio. 48 definizioni. – Roma: Mancosu. 2006
- Renato Bocchi. Iuav- Architettura per il paesaggio: un provvisorio bilancio. - in: Alberto Bertagna (a cura di). Dessiner sur l’herbe. Paesaggi di mare e di costa. - Padova: Il Poligrafo. 2006 (Quaderni Iuav)
- Renato Bocchi. Laboratorio integrato 1. - in: Alberto Bertagna (a cura di). Dessiner sur l’herbe. Paesaggi di mare e di costa - Padova: Il Poligrafo, 2006 (Quaderni Iuav)
- Renato Bocchi. Architettura e suolo. - in F.Zezza (a cura di), La riqualificazione della città e dei territori. Architettura e scienze a confronto. - Padova: Il Poligrafo, 2006 (Quaderni Iuav)
- Renato Bocchi. “Introduzione”. - in Sara Marini (a cura di). Dessiner sur l’herbe. Architetti per il paesaggio, -Padova: Il Poligrafo, 2005 (Quaderni Iuav)
- Renato Bocchi. “Alla ricerca del Sarca perduto”. - in Sara Marini (a cura di). Dessiner sur l’herbe. Architetti per il paesaggio. - Padova: Il Poligrafo, 2005 (Quaderni Iuav)
- Renato Bocchi. Per la città. Raffaele Panella progetti piani ricerche. Roma: Gangemi, 2005
- M.V.Goenaga, P.Szelagowski, L.Varela. Entrevista al arquitecto Renato Bocchi. - in Revista de la Facultad 47 al fondo, La Plata, n.13, 2005
- Renato Bocchi. La piazza che non c’è. - in Sara Sbetti. Il progetto di piazza Littorio a Trento. - Università di Trento e Comune di Trento, 2005
- Renato Bocchi. Architettura e spazio urbano. - in AA.VV. Forma e architettura. Trasformazioni dello spazio urbano ad Arco. - Comune di Arco e Provincia Autonoma di Trento, 2005
- Renato Bocchi. L’ultimo esperimento di Libera. - in Paolo Castelli. Un edificio di ieri per la città di domani: il palazzo della Regione autonoma Trentino-Alto Adige di Adalberto Libera. - Rovereto: Nicolodi, 2005
- Renato Bocchi e Sara Marini. Mestre, piazza Barche, materiali per il concorso. - Comune di Venezia, Venezia 2005
- Renato Bocchi. A proposito del concetto di spazio in scultura e in architettura. - in A.Cornoldi (a cura di), Architettura degli interni. - Padova: Il Poligrafo, 2005 (Quaderni Iuav)
- Renato Bocchi. A proposito del concetto di spazio in architettura. - in A.Pratelli (a cura di), Provare con l’architettura. - Udine: Forum, 2004
- Renato Bocchi. Geometrie del paesaggio. a cura di Sara Marini. - Roma: Gangemi, 2004
- Renato Bocchi. Porte verso l’utopia. - in Charters de Almeida. La costruzione della forma tra architettura e scultura. – Bologna: Compositori, 2004
- Renato Bocchi. Paesaggi fluviali, lagunari e marittimi. - in S.Marini (a cura di), Dessiner sur l’herbe. – Monfalcone: Edicom, 2004.
Partecipazione a convegni o seminari
- architettura e (…), giornata di studi a cura di M.Mulazzani e R.Bocchi, Università degli Studi di Trento, Facoltà di Ingegneria, venerdì 2 aprile 2004
- Naturalità dell’arte e artificio della natura, convegno Ambient’Arti 2004, Sella di Borgo Valsugana, 19-20 giugno 2004 (relazione su EXOP, il Parco della Follia a Pergine Valsugana)
- Dessiner sur l’herbe, convegno internazionale a cura di R.Bocchi, M.Cunico. E. Fontanari, M.Mamoli, Venezia Iuav, ottobre 2004
- Dessiner sur l’herbe, Alla ricerca del Sarca perduto, seminario e workshop progettuale, in collaborazione con le Università di Venezia Iuav e Trento, Comune di Arco, aprile 2005
- Dessiner sur l’herbe. Paesaggi di mare e di costa, Venezia Iuav, ottobre 2005, convegno internazionale a cura di R.Bocchi, E. Montanari
- Architettura degli interni, Venezia Iuav, 2005, convegno a cura di A.Cornoldi (relazione sul tema dello spazio in scultura e architettura)
- Espacio, paisaje, arquitectura, corso nel master post-grado in Paisaje, Medio Ambiente y Ciudad, Università di La Plata, Argentina, agosto-settembre 2005
- La riqualificazione della città e dei territori. Architettura e scienze a confronto, convegno Dca, a cura di F.Zezza, Iuav 22 novembre 2005 (relazione sul tema architettura e suolo)
- Trento in 10 incontri e 100 libri. Biblioteca Comunale di Trento, 22 marzo 2006. Relazione: Per un ritratto della città e del suo territorio nella storia e nel presente.
- Deontologie per il paesaggio. Modalità del costruire, la città e le sue trasformazioni, Iuav 4 aprile 2006, Dca/Dpa, (relazione sull’esperienza dell’indirizzo paesaggio iuav)
- Riscoprire il territorio tra gestione delle risorse e qualità del paesaggio, convegno internazionale a cura di F.Pittaluga e L.Zampieri, Pasiano di Pordenone, 27 maggio 2006 (coordinamento tavola rotonda)
- Dalla prevenzione del rischio idraulico al parco fluviale, Convegno Università di Napoli Federico II, Agropoli, 10 marzo 2006 (relazione su “Due studi per la riqualificazione di aree fluviali nel Trentino: l’Adige a Trento e il Sarca nell’Alto Garda”)
- Proyectar el paisaje, workshop internazionale a cura di J.M.Palerm, Tenerife, giugno 2006 (relazione sul progetto El esqueleto del barranco)
- Dessiner sur l’herbe 2006. Oltre il giardino, Venezia Iuav, novembre 2006, convegno internazionale a cura di R.Bocchi, M.Cunico, E. Montanari
- Paesaggio è progetto, convegno internazionale a cura di F.Zagari, Università Mediterranea di Reggio Calabria, dicembre 2006 (intervento nella tavola rotonda sulla formazione dei paesaggisti)
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