Breve storia del Laboratorio fotografico del Dpa

Il laboratorio nasce alla fine del 1980, per iniziativa del direttore dell´allora Istituto di Teoria e Tecnica della Progettazione Edilizia, Arch. Luciano Semerani.
Il tecnico Umberto Ferro, assunto da poco, ha ricevuto così l´incarico di attrezzare una struttura idonea, che potesse rispondere alle numerose richieste dei docenti del dipartimento, per tutto quanto potesse servire alla didattica o alla pubblicazione dei materiali dei corsi o di libri, oppure alla realizzazione di mostre di architettura e relativi cataloghi. Il laboratorio deve inoltre svolgere attività di supporto alle ricerche interne all´istituto, producendo le fotografie necessarie.
Nel 1986 con la fusione dei due istituti di progettazione, il laboratorio si è ingrandito assorbendo al suo interno una struttura analoga facente parte dell'istituto di progettazione urbana in cui lavorava il tecnico Maurizio Tarlà.
Nei primi 15 anni di vita il laboratorio si trovava nella sede dei Tolentini, poi (nel 1996) si è trasferito, assieme al dipartimento di Progettazione Architettonica nella nuova sede di Santa Marta presso l'ex cotonificio Olciese.
Quasi contemporaneamente, con l'avvento dell'era digitale, il laboratorio ampliava la sua attività anche in questo nuovo campo, iniziando con un computer e uno scanner, fino a comprendere oggi una sezione digitale forte di sei piattaforme PC/Mac, stampanti laser e getto d’inchiostro in vari formati e scanner fino al formato A3.
Le lavorazioni digitali hanno quindi e in buona parte sostituito le produzioni fotografiche tradizionali.