| a.a. 2005-2006 | Università Iuav di Venezia
dipartimento di Pianificazione-Laboratorio di ricerche sui Trasporti facoltà di Pianificazione del Territorio in collaborazione con l'Università degli Studi di Trieste - Facoltà di Architettura l'Università Ca' Foscari di Venezia TLSU – Transport, Logistics and Supply chain management Unit – Venice International University – Tedis manifestazione effettuata con il patrocinio della Regione del Veneto |
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| nuova edizione a.a. 2007/2008 a.a. 2003-2004 programma del master elenco degli stage elenco delle tesi del master a.a. 2004-2005 programma del master a.a. 2005-2006 locandina brochure rassegna stampa della conferenza di presentazione del master del Distretto della logistica, 18 ottobre 2005 area riservata |
Master
di primo livello in Logistica e Trasporti Esperto nell'analisi, pianificazione e valutazione dei sistemi di logistica e trasporto per l'internazionalizzazione delle imprese promosso con il Distretto della portualità, intermodalità e logistica di Venezia e Treviso |
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| Sono ancora
disponibili alcuni posti per l’ammissione al master. Chi fosse
interessato può inviare domanda di partecipazione
allegando la dichiarazione sostitutiva di certificazione al fax 041
2571790. Per qualsiasi informazione è possibile telefonare
al numero 041 2571787 a partire dal 9 gennaio 2006. C’è inoltre la possibilità di iscriversi come uditori o all’intero master pagando una quota di partecipazione di 3.000,00 euro oppure a singoli moduli pagando le seguenti quote: 400,00 euro per ogni modulo di 3 cfu: Modulo I, Modulo V, Modulo VI e Modulo VII 500,00 euro per ogni modulo da 4 cfu: Modulo IV e Modulo VIII 600, 00 euro per ogni modulo di 5 cfu: Modulo II e Modulo III C’è la possibilità di iscriversi anche come uditori ad attività "spot" (singoli seminari, visite tecniche ecc.) pagando una quota di euro 120,00. Per l’iscrizione in qualità di uditore non è richiesto specifico titolo di studio. A tutti gli uditori sarà rilasciato un attestato di frequenza per l'attività svolta. domanda di ammissione per singole attività formative dichiarazione sostitutiva |
Programma dell'esame finale di master, venerdì 6 luglio 2007 file pdf (48 kb) Programma dell'esame finale di master venerdì 23 febbraio 2007 file pdf (63 kb) Attività didattica del master calendario delle attività didattiche aggiornato al 7 novembre 2005 Modulo I: “Principi ed elementi fondamentali di logistica” (3 CFU) Modulo II: “Il Supply Chain Management” (5 CFU) Modulo III: “Il sistema dei trasporti” (5 CFU) 25/2 - 24/3 /2006, programma giornaliero Modulo IV “L’internazionalizzazione dei sistemi produttivi” (4 CFU) Modulo V: “Logistica, ICT e nuove tecnologie” (3 CFU) Modulo VI: “La logistica delle grandi imprese” (3 CFU) - programma giornaliero Modulo VII: “Distretti e logistica delle PMI” (3 CFU) Modulo VIII: “Logistica e sostenibilità” (4 CFU) Sede didattica iMasterCampus Ca' Tron, via Boschi 10 31056 Ca' Tron di Roncade - Treviso cartine con le indicazione per arrivare e foto della sede Coordinatore: Marco Mazzarino, Università Iuav di Venezia |
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| per informazioni:
Università Iuav di Venezia - Dipartimento di Pianificazione Servizio progetti formativi, Sonia Pastrello, Renata Stefanuto, mail:dp-formazione@iuav.it master.logistica@iuav.it tel 041-2572168 / 2101 fax 041-5240403 per informazioni relative ai procedimenti amministrativi (ammissione, iscrizione e certificati) Area servizi didattici- post laurea Claudia Rossi tel. 041 257 1787 email: claudia.rossi@iuav.it sede amministrativa Università Iuav di Venezia Dipartimento di Pianificazione, Palazzo Tron, S. Croce n. 1957 30135 Venezia comitato di indirizzo: Matelda Reho, Giacomo Borruso, Marco Mazzarino, Ferruccio Bresolin, Unindustria Venezia, CCIAA Venezia, Unindustria Treviso, CCIAA Treviso, Unindustria Belluno, Francesco Parisi Group of Companies Consiglio didattico: Elena Maggi, Stefano Micelli, Romeo Danielis, Giancarlo Corò, Andrea Furlanetto, Thomas Miorin, Marco Mazzarino, Mario Volpe Sede didattica iMasterCampus Ca' Tron, via Boschi 10 31056 Ca' Tron di Roncade - Treviso cartine con le indicazione per arrivare e foto della sede
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Indice
Motivazioni dell'intervento formativo Obiettivi formativi e potenzialità occupazionali A chi è rivolto Organizzazione delle attività didattiche e formative Modalità di partecipazione e valutazione Motivazioni dell'intervento formativo Le motivazioni dell'intervento formativo sono molteplici. La principale deriva dall'esigenza di sviluppare forti competenze professionali (skill) nel settore della logistica e del trasporto inteso come settore “strategico” per la competitività delle imprese e dunque legato a obiettivi di sviluppo economico del territorio. La competitività delle imprese e del tessuto economico-produttivo di un territorio si giocano attualmente non più solamente su quelle che sono state le tipiche strategie degli ultimi decenni (strategia produttiva prima e di marketing poi), bensì in maniera sempre più accentuata sulla capacità di “creare valore". Gli elementi che costituiscono tale valore fanno oggi riferimento in misura prevalente a connotati di “servizio”, oltre che a fattori di qualità e di prezzo. La capacità, in particolare, di fornire un livello di servizio adeguato alle esigenze dei mercati minimizzando il consumo di risorse (economiche, territoriali, ambientali) viene a dipendere criticamente dall’organizzazione di un efficiente ed efficace sistema logistico e di trasporto. Da questo punto di vista, perciò, i settori della logistica e del trasporto vengono ad assumere una connotazione strategica legata alla generazione di valore aggiunto sul territorio. Non bisogna dimenticare infatti che - come rilevato da stime Confetra - i costi logistici pesano sui prezzi di vendita del prodotto in media per il 20%, con punte del 31% nel settore alimentare. L’organizzazione di un sistema logistico richiede tuttavia una visione “integrata” dei flussi fisici ed informativi che lo costituiscono, il che molto spesso contrasta con una visione – ancora in buona misura prevalente – “settoriale”, sia a livello macro (territoriale) che a livello micro (aziendale), dove le diverse componenti di flusso e di stock vengono ad essere gestite – ed ottimizzate - in modo separato. Da questo punto di vista, infatti, va rilevato come siano ancora relativamente poche le reali esperienze di un approccio logistico sistemico nella cultura pianificatoria, e ciò vale in particolare nell’area del Nord-Est, dove troppo spesso vengono denominate "logistiche" certe esperienze che rimangono di fatto basate sulla tradizionale gestione "per funzioni". Tutte queste motivazioni – logistica e trasporto come funzioni strategiche legate alla competitività e sviluppo economico del territorio e visione sistemica ed integrata delle componenti di stock-flusso – configurano la necessità di percorsi formativi che pongano il problema innanzitutto in termini “culturali”: esse infatti richiedono, come condizione propedeutica alla pur necessaria padronanza di tecniche, strumenti e metodologie specifiche, un radicale cambiamento culturale nell’analisi, pianificazione e gestione dei sistemi di logistica e trasporto. Si devono sviluppare dei percorsi che, attraverso un approccio strategico e sistemico-integrato, forniscano agli studenti quei necessari strumenti operativi in grado di concretizzare il potenziale di competitività e sviluppo economico di un certo territorio. Si tratta, in particolare, di percorsi formativi che devono mirare allo sviluppo di figure professionali, operanti a diversi livelli nel settore privato e pubblico, in grado di farsi interpreti delle esigenze della domanda ed offerta del mercato dei servizi logistici in un’ottica territoriale. Dal lato domanda, si tratta di essere in grado di leggere, pianificare e gestire le numerose esigenze territoriali provenienti dal tessuto economico-produttivo delle imprese. Più specificamente, si tratta di esigenze inerenti alla valutazione delle diverse opzioni e rischi legati alla gestione delle attività di logistica e trasporto, in una logica evolutiva che va dalla necessità di un’integrazione “interna” dei processi (funzione logistica in senso stretto) all’esigenza di un’integrazione “esterna”, in un contesto multi-attoriale di ricerca sinergica della competitività con i soggetti strategici di tutta la catena logistica (Supply Chain Management). Dal lato dell’offerta vi è l’esigenza di sviluppare conoscenze e competenze professionali in riferimento alle diverse problematiche gestionali e pianificatorie di quei soggetti che offrono professionalmente i servizi logistici e di trasporto necessari alle imprese per la loro competitività (third party logistics). Ciò vale tanto più al giorno d'oggi di fronte al forte sviluppo del fenomeno del c.d. outsourcing, ossia la terziarizzazione di una serie sempre più completa di funzioni logistiche e di trasporto ad operatori specializzati. Si stima che il settore della logistica integrata per conto terzi stia crescendo del 15-20% all’anno nei paesi industrializzati. Lo sviluppo dell’e-commerce sta inoltre ulteriormente accelerando questo processo. In definitiva, in una accezione strategica e sistemica, vi è l'esigenza, al fine di aumentare la competitività del tessuto economico e produttivo di una certa area territoriale, di formare delle figure professionali che siano in grado sia di conoscere, valutare e sviluppare i processi logistici degli attori territoriali, che di sviluppare capacità gestionali riguardo all'offerta di servizi logistici adeguati. In particolare, l’esigenza di sviluppare una “cultura” della logistica e del trasporto, oltre alla padronanza degli strumenti di analisi, pianificazione e valutazione, è sentita, in special modo oggi, anche nel settore pubblico, specificamente nei diversi enti pubblici deputati alla pianificazione nel settore del trasporto merci a scala territoriale, dove troppo spesso le politiche si dimostrano inefficaci in quanto legate ad una lettura strettamente urbanistico-infrastrutturale dei sistemi logistici che trascura le logiche di funzionamento interno. Ancora, a motivo della complessità intrinseca della gestione delle attività di logistica e Supply Chain Management, si rendono necessarie delle figure professionali orientate alla consulenza logistica, settore questo in continua espansione. Obiettivi formativi e potenzialità occupazionali Il settore della logistica e del trasporto, inteso come risorsa strategica per la competitività delle imprese e del territorio, rappresenta attualmente uno dei settori economici più dinamici ed innovativi. Tuttavia, a fronte di un crescente sforzo formativo promosso in questo campo da altri paesi (europei e non) in rapporto alle forti esigenze occupazionali e professionali espresse dal tessuto economico-produttivo, il nostro paese tende ancora a segnare il passo. Il dinamismo del settore, particolarmente accentuato in aree come il Nord-Est, si scontra spesso con i forti deficit di cultura logistica e trasportistica e di preparazione professionale specifica nel settore, ciò che determina una indubbia perdita di competitività del territorio. L'intervento formativo mira quindi, nelle sue componenti di didattica, studi di caso e stage a dare un contributo significativo per colmare tale gap di competitività, fornendo ai partecipanti competenze altamente qualificanti che costituiscono i requisiti essenziali per una carriera di elevato livello nel mondo degli operatori privati e pubblici. Il percorso si caratterizza innanzitutto per una forte strutturazione didattica centrata su una faculty mista formata da docenti universitari e da numerosi esperti esterni di elevato profilo, in grado, da un lato, di fornire agli studenti il necessario bagaglio culturale e la necessaria strumentazione metodologica (didattica tradizionale), e, dall’altro lato, di “portare in aula” l’eccellenza delle esperienze del settore (studi di caso, seminari, ecc.). Ulteriore elemento caratterizzante è rappresentato dallo stretto legame con un numero selezionato di partner esterni realmente coinvolti nelle attività formative e professionalizzanti, in particolare per quanto che concerne l’organizzazione degli stage. In questo modo il percorso formativo costituisce, in un’ottica di formazione continua, un “ponte” tra il mondo della formazione universitaria ed il mondo delle imprese fornendo ai partecipanti un elevato livello e contenuto formativo che li rende idonei a perseguire un percorso professionale di alto profilo. Le conoscenze sviluppate faranno riferimento principalmente a:
Il bagaglio formativo permetterà a coloro che avranno conseguito il titolo di Master di perseguire carriere professionali qualificate nei seguenti contesti:
A chi è rivolto Giovani in possesso di diploma di laurea di cui agli ordinamenti precedenti il D.M. 509/99 o di laurea triennale (tutte le classi) con l’obiettivo di crearsi una specifica professionalità nel settore delle metodologie di planning e valutazione dei sistemi di trasporto e logistica. Tecnici, dirigenti, funzionari e ricercatori – in possesso di laurea - operanti sia nell’ambito delle imprese che nel mondo delle amministrazioni pubbliche e delle professioni private, che intendano perfezionare la loro specializzazione nel settore della pianificazione e valutazione dei sistemi di trasporto merci e di logistica. Il master è aperto anche a cittadini stranieri purchè in possesso di buona padronanza della lingua italiana. Organizzazione delle
attività didattiche e formative
per un totale di 60 crediti formativi universitari. La
ripartizione del monte ore totali in ore di didattica frontale e lavoro
individuale è indicato nel piano dei CFU allegato.
Le attività didattiche si sviluppano nel periodo
gennaio-luglio 2006 durante i week-end (venerdì giornata intera
e sabato la mattina). E’ richiesta una frequenza pari ad almeno
il 75% delle ore di didattica che viene rilevata attraverso la
compilazione di appositi registri. Per ogni modulo è prevista
una verifica finale. Il direttore del master e i responsabili dei
moduli, nonché i tutors, garantiranno una presenza costante
durante il periodo di didattica, concordando con i partecipanti gli
orari di ricevimento. calendario delle attività didattiche aggiornato al 7 novembre 2005
Ammissione
L’esame di ammissione consiste in un colloquio teso ad accertare
la cultura generale sui temi del Master e le motivazioni
all’iscrizione e viene integrato dalla valutazione dei titoli e
portafoglio (CV, attività di ricerca e di didattica,
esperienze professionali, eventuali pubblicazioni compresa la tesi,
altri titoli ritenuti utili). Crediti e certificazioni
file scaricabili |
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