a.a. 2004/2005
direzione:
Marcello Balbo
sede:
Palazzo
Tron
Santa
Croce 1957
30135
Venezia
per informazioni:
dP-Servizio progetti
formativi
tel 041 257 2305-2101
e-mail: dp-formazione@iuav.it
sviluppo
e cooperazione
l'aiuto
allo sviluppo
il lessico |
Indice
1. Quadro di riferimento e obiettivi formativi
2. La
struttura
3. L'attività Didattica
4. Ammissione
5. Collegio
docenti
6. Sede
7. Calendario
delle attività
| 1. Quadro di riferimento
e obiettivi formativi |
Il rapido mutamento delle strutture economiche e sociali in atto
nei paesi in via di sviluppo ha portato a profonde trasformazioni
nella di-stribuzione della popolazione: se alla metà del secolo
erano trecento milioni gli abitanti di questi paesi che vivevano in
città, oggi sono poco meno di due miliardi, ma si prevede che
diventeranno più di quattro tra soli trent’anni. Delle venti megacities
che esistono sul pianeta, le città con più di dieci milioni
di abitanti, ben diciassette si trovano nei pvs.
A questo rapido processo di inurbamento corrispondono profondi mutamenti
nell’organizzazione del territorio, in particolare nelle rela-zioni
città-campagna, con significative trasformazioni delle strutture
sociali e insediative. Da tali cambiamenti emergono non solo nuovi
problemi ma anche nuove opportunità; si tratta di una sfida
per le atti-vità di gestione e di pianificazione della città
e del territorio, i cui strumenti tradizionali male si adattano alle
nuove situazioni.
Le questioni legate alle trasformazioni dell’ambiente, del territorio
e della città sono ampie e variano non solo da paese a paese,
ma anche tra regioni e tra città. Di qui la necessità
di approcci teorici, metodi di analisi e strumenti di intervento legati
ai caratteri specifici di ogni re-altà: non vi è dubbio
infatti che forme e modi della pianificazione pos-sono essere efficaci
solo se pensati per il contesto di strutture sociali, organizzazioni istituzionali
e condizioni economiche specifiche.
Inoltre, l’inefficacia degli strumenti tradizionali della pianificazione,
particolarmente evidente in condizioni di risorse scarse, impone
di far sempre più leva su sistemi di governance e su forme partecipate
di pianificazione e gestione delle trasformazioni, sempre meno su volontà
e strumenti di piano.
In questo quadro emerge la necessità di formare
figure professionali che non solo acquisiscano conoscenze teoriche
e analitiche adeguate,
ma siano in grado anche di capire e di adattare tali
conoscenze alle specifiche aree nelle quali si troveranno ad operare
e ai problemi a queste connesse. Tali figure professionali devono
essere in grado di o-perare secondo le modalità e gli strumenti
richiesti nel contesto della cooperazione internazionale, non di rado
la principale fonte di finan-ziamento di programmi di sviluppo.
Il Master fornisce gli strumenti interpretativi e le capacità
tecniche per:
- identificare e analizzare priorità,
soggetti e meccanismi di intervento
- individuare modalità e strumenti
d’azione
- formulare e valutare programmi e progetti
di sviluppo.
Il Master si articola in due indirizzi:
| Progetti
Urbani
|
relativo agli strumenti
e alle tecniche per la formulazione e la valutazione dei progetti
in aree urbane; |
| Territorio e sicurezza alimentare
|
destinato a quanti
intendono acquisire conoscenze specifiche e tecniche di intervento
in aree ad alta insicurezza alimentare.
|
La didattica è strutturata in tre moduli didattici, e si
conclude con la redazione di un Documento di progetto.
Il Modulo 1, comune ai due indirizzi, fornisce conoscenze di tipo
teo-rico e metodologico su alcuni dei principali temi relativi
alle politiche di sviluppo, con particolare attenzione alle questioni
della città e della sicurezza alimentare.
I corsi del Modulo 2 sono specialistici e mirati alle questioni
trattate all’interno di ciascun indirizzo. Essi forniscono gli strumenti
e le tec-niche per la formulazione e l’elaborazione di progetti nel settore
urba-no e in quello della sicurezza alimentare.
Il Modulo 3 è costituito da uno stage, individuale o collettivo.
La scelta dell’indirizzo viene effettuata entro la fine del Modulo
1.
Il diploma di “Master in pianificazione urbana e territoriale nei
paesi in via di sviluppo” si ottiene con la discussione del Documento
di pro-getto. La discussione potrà avere luogo anche in videoconferenza.
L’attività di formazione del Master si articola in lezioni,
seminari, studio individuale tutorato e stage.
| MODULO 1: TEORIE E METODI |
Analisi della città e del territorio
prof. Marcello Balbo
I nuovi scenari dell’urbanizzazione. La città
irregolare. Una casa adeguata per tutti. Infrastrutture e servizi.
La pianificazione e la gestione urbana. La questione delle risorse.
Il ruolo dei governi locali. Pianificazione, gestione, governance.
Parole chiave: urbanizzazione,
città, irregolarità, povertà urbana, sostenibilità,
governo locale
Economia dello sviluppo
Prof. Augusto Cusinato
Sviluppo e non-sviluppo. Teorie dello sviluppo e del
sottosviluppo. In particolare, l'interpretazione istituzionalista
dello sviluppoe del sotto sviluppo e la teoria dello sviluppo locale.
Elementi di contabilità nazionale. La misurazione dello sviluppo.
Parole chiave: sviluppo, sottosviluppo,
istituzioni, sviluppo locale
Geografia dello sviluppo
Prof. Paolo Santacroce
Il ruolo delle campagne e della produzione agro-alimentare
nei pvs. Risorse disponibili per l’agricoltura. Risposte alla pressione
demografica. Disponibilità e accesso al cibo. Strategie per
uno sviluppo agricolo sostenibile.
Parole chiave: ecosistemi agricoli,
clima e ambiente, “food access”, vulnerabilità alimentare,
sicurezza alimentare
Progettazione e gestione di basi di dati sociali
Prof. Silvio Griguolo
Tecniche e criteri informatici e statistici per l’organizzazione
di basi di dati (censuari o da indagine diretta) socio-economici
e territoriali. Problema dei dati mancanti. Analisi elementari univariate
e bivariate su variabili quantitative o categoriali (distribuzioni,
correlazioni, incroci). Restituzione dell’informazione. Esercizi esemplificativi
di analisi empirica su dati censuari o d’indagine nei pvs.
Parole chiave: basi di dati statistici,
tecniche di analisi, restituzione dell’informa-zione
Sociologia dello sviluppo
Prof. Adriano Varotti
Il corso analizza una serie di differenze lette a partire
dalle categorie sociologiche, come comunità/società,
società tradizionale e moderna, solidarietà meccanica
ed organica, insieme ad alcune sostanziali continuità nei processi
di cambiamento sociale quali la transizione demografica, la mobilità
sociale e la concentrazione della popolazione, la diffusione di alcuni
servizi, le trasformazioni della famiglia e della stratificazione sociale.
Parole chiave: società
tradizionale, società moderna, transizione demografica, struttura
familiare
Urbanizzazione, ambiente, sostenibilità
Prof. Virgilio Bettini
Il tema della sostenibilità nello sviluppo urbano.
L’ecologia urbana e la landscape ecology. L’Agenda XXI. Problemi
globali, assunti locali.. Le prospettive di governance.
Parole chiave:, sostenibilità,
ambiente, governance
Seminario didattico 1: Il lessico
Introduzione ad alcuni dei principali temi trattati
nell’ambito dell’assistenza allo sviluppo. Analisi della terminologia
utilizzata correntemente e delle sue implicazioni.
Seminario didattico 2: L’aiuto allo sviluppo
Il seminario affronta il tema dell’aiuto allo sviluppo
e dei diversi operatori che vi intervengono. Particolare attenzione
viene riservata al ruolo dei principali organismi internazionali come
le Nazioni Unite, la Banca Mondiale e l’Unione Europea.
MODULO2: INDIRIZZO "PROGETTI URBANI"
STRUMENTI E TECNICHE DI PROGETTO |
Analisi digitale del territorio (Sig)
Prof. Aurelio Muzzarelli (corso comune ai due indirizzi)
Introduzione alla rappresentazione ed all’analisi dei
contesti urbani e regionali attraverso i Sistemi Informativi Geografici
(GIS). I modelli di rappresentazione e di gestione dei dati nei
GIS. Le potenzialità delle piattaforme GIS per l’analisi attraverso
l’applicazione a casi di studio.
Parole chiave: GIS, modelli di
rappresentazione, potenzialità tecnologiche, analisi e applicazioni
Analisi e valutazione ambientale
Prof. Giovanni Campeol
Strumenti normativi e direttive degli organismi internazionali
in tema di impatto dei progetti sulla sostenibilità della città
e del territorio. I flussi ecologico-energetici e la carrying capacity;
i principali indicatori di sostenibilità. Valutazione dei piani e
dei grandi progetti territoriali. Studi di impatto ambientale.
Parole chiave: sostenibilità,
carrying capacity, impatto ambientale
Conservazione del patrimonio
Prof. Giorgio Gianighian
Adeguatezza e limiti del restauro del patrimonio edilizio
nei pvs. Gli strumenti per la conservazione e il recupero del patrimonio
storico. Gli interventi degli organismi internazionali nel campo della
conservazione urbana (Icomos, UNESCO, IDB, Aga Khan Trust for Culture).
Elaborazione di una domanda al World Heritage Fund. Il ruolo dei governi
locali. Metodologie di analisi ed esperienze recenti di intervento
nei centri storici
Parole chiave: patrimonio; conservazione,
restauro, recupero urbano
Economia urbana
Prof. Augusto Cusinato
Il corso fornisce gli strumenti analitici utili a riconoscere
le caratteristiche di fondo, di natura istituzionale, economica
e sociale, delle diverse realtà urbane dei paesi in via di sviluppo.
In particolare, vengono trattati i temi della base economico-materiale
e istituzionale delle città, del loro ruolo sulla produzione
e distribuzione del reddito; della loro funzione rispetto allo sviluppo;
dell'urbanizzazione; dell’economia informale e della frammentazione
urbana.
Parole chiave: economia urbana,
città, istituzioni, economia informale
Il progetto urbano
Prof. Marcello Balbo
Le caratteristiche dei progetti urbani. Il recupero
dei costi. L’identifi-cazione della popolazione obiettivo e la
valutazione della capacità di spesa. I Termini di Riferimento.
Il Ciclo del Progetto. Il Quadro logico. Identificazione e formulazione.
Parole chiave: Termini di Riferimento,
Ciclo del Progetto. Quadro logico. Project document
Metodi e tecniche della ricerca sociale
Prof. Adriano Varotti (corso comune ai due indirizzi)
Il corso presenta le tecniche più diffusamente
utilizzate per la raccolta dei dati per l’analisi sociale, inserendole
nelle tematiche di natura territoriale e mettendo in evidenza l’importanza
del contesto, delle risorse disponibili e degli obiettivi conoscitivi
che si vogliono perseguire.
Parole chiave: società
locali, definizione degli obiettivi, Rapid Appraisal
Progettazione urbanistica
Prof. Enrico Fontanari
Il ruolo dei piani e della progettazione urbanistica
nella trasformazione urbana. La riqualificazione dell’assetto urbano
e territoriale, l’integrazione tra città formale e insediamenti
irregolari come obiettivo degli strumenti di tipo urbanistico.
Attraverso l’analisi di una serie di best practices,
il corso mette a fuoco metodi e strumenti utilizzabili, a diverse
scale, per migliorare l’habitat urbano.
Parole chiave: pianificazione
strategica, normativa, progettazione degli spazi aperti, integrazione
degli insediamenti spontanei
Tecniche di analisi esplorativa
Prof. Silvio Griguolo (corso comune ai due indirizzi)
Analisi esplorative multidimensionali su variabili quantitative
o categoriali. Estrazione dell’informazione essenziale da grandi
basi di dati e sua presentazione. Metodi di classificazione: costruzione
di concetti sintetici (condizione abitativa, vulnerabilità,
povertà, ecc.) a partire da un insieme di variabili direttamente
osservate. Applicazioni.
Parole chiave: analisi multivariate,
classificazione, estrazione dell’informazione rilevante
Valutazione e monitoraggio dei progetti
Prof. Domenico Patassini (corso comune ai due indirizzi)
Il corso introduce lo studente alla valutazione di piani
e programmi di sviluppo attraverso: a) la contestualizzazione della
valutazione, riferita ad ambiti, livelli, forme e dimensioni; b)
le principali teorie che informano le pratiche valutative; c) i principali
metodi di valutazione; d) strumenti e tecniche per la strutturazione
e aggregazione delle funzioni valutative; e) pratiche valutative
di tipo manageriale, democratico e pluralistico.
Parole chiave: tecniche di analisi,
disegno di programmi e progetti, monitoraggio, valutazione
Metodi di elaborazione di un progetto urbano
Dott. Roberto Ottolenghi
Water and sanitation
Dott. Giorgio Cancelliere
Il fabbisogno idrico e l'analisi della domanda. La risposta
tecnica: metodi di ap-provvigionamento e distribuzione. Sostenibilità
economica, sociale e ambientale. La gestione delle risorse: tariffe e
collaborazione pubblico-privato. Igiene am-bientale: analisi dei bisogni
(KAP: knowledge, attitude, practice). Gestione delle acque reflue
e latrine. Case histories. Monitoraggio. Simulazione e costruzione
di un intervento.
Parole chiave: documento di progetto,
ciclo del progetto, indicatori di monitoraggio. analisi dei bisogni,
sostenibilità
Laboratorio 1: Metodi e tecniche di intervento per la riqualificazione
urbana
Prof. Daniele Pini
MODULO 2: Indirizzo "TERRITORIO E
SICUREZZA ALIMENTARE"
STRUMENTI E TECNICHE DI PROGETTO |
Laboratorio: Metodi e tecniche di intervento in aree ad alta
insicurezza alimentare
Prof. Paolo Santacroce
Il laboratorio, introduttivo al modulo Territorio e
sicurezza alimentare, offre un’analisi comparativa tra gli approcci
degli organismi internazionali in relazione al tema dell’insicurezza
alimentare, e quelli adottati da altri soggetti che operano nel settore,
attraverso l’esame di alcune esperienze specifiche.
Analisi digitale del territorio (Sig)
Prof. Aurelio Muzzarelli (corso comune ai due indirizzi)
Introduzione alla rappresentazione ed all’analisi dei
contesti urbani e regionali attraverso i Sistemi Informativi Geografici
(GIS). I modelli di rappresentazione e di gestione dei dati nei
GIS. Le potenzialità delle piattaforme GIS per l’analisi attraverso
l’applicazione a casi di studio.
Parole chiave: GIS, modelli di
rappresentazione, potenzialità tecnologiche, analisi e applicazioni.
Elementi di geomorfologia e pedologia
Prof. Leonardo Filesi
Il corso introduce alla scienza del suolo e tratta i
fattori e i processi della pedogenesi con particolare attenzione
ai fattori della fertilità per alcuni crops.
Parole chiave: Land capability,
Land suitability, Crops
Fattori geofisici della sicurezza alimentare
Prof. Paolo Santacroce
Il corso approfondisce i temi relativi all’agroclimatologia
e alle loro implicazioni per i crops.
Parole chiave: soglie ambientali,
Potential Evapotranspiration (PET), Length of the Growing Periods
(LGP), Crop calendar
Geografia degli ecosistemi agricoli
Prof. Paolo Santacroce
Le piante coltivate e l’uomo; concetti di climatologia
e di agro-metereologia; i sistemi agricoli e la loro gestione.
Parole chiave: domesticazione,
biodiversità, cicli vegetativi, farming systems and farmers's
coping mechanismes
Geografia della nutrizione
Prof.ssa Anna Goglio
Nozioni di base sulla nutrizione umana; malnutrizione:
sotto e sovranutrizione; indicatori antropometrici. Componenti igienico-sanitarie
della sottonutrizione. I comportamenti alimentari; le diete e i
loro cambiamenti.
Parole chiave: fabbisogni nutrizionali,
LARN, sottonutrizione, indicatori, BMI (Indice di massa corporea).
Immagini satellitari e sicurezza alimentare
prof. Paolo Santacroce
Introduttivo al corso di “Strumenti e tecniche per l’utilizzo
di immagini satellitari”, affronta in termini teorici le possibilità
e le pratiche dell’utilizzo di alcuni tipi di immagini satellitari per
i problemi relativi alla sicurezza alimentare, sia a fini di classificazioni
agro-ecologiche che per monitoraggio (early warning).
Parole chiave: NDVI, cicli vegetativi,
monitoraggio della stagione agricola, early warning, crop forecasting
Metodi e tecniche della ricerca sul campo
Prof. Adriano Varotti (corso comune ai due indirizzi)
Il corso presenta le tecniche più diffusamente utilizzate
per la raccolta dei dati per l’analisi sociale, inserendole nelle tematiche
di natura territoriale e mettendo in evidenza l’importanza del contesto,
delle risorse disponibili e degli obiettivi conoscitivi che si vogliono
perseguire.
Parole chiave: società locali, definizione
degli obiettivi, Rapid Appraisal
Strumenti e tecniche per l’utilizzo di immagini satellitari
prof. Silvio Griguolo
Le immagini Spot4/Vegetation ed il loro utilizzo per la ricognizione
di aree vaste. L’Indice di Vegetazione. Procedure di classificazione.
Analisi di serie temporali di immagini: classificazioni eco-climatiche,
monitoraggio della stagione agricola (crop monitoring), monitoraggio
degli incendi, evoluzione temporale di piccoli bacini acquei in aree semi-desertiche.
Esercitazioni empiriche.
Parole chiave: analisi di immagini satellitari,
Indice di Vegetazione (NDVI), classificazioni, monitoraggio
Tecniche di analisi esplorativa
Prof. Silvio Griguolo (corso comune ai due indirizzi)
Analisi esplorative multidimensionali su variabili quantitative o
categoriali. Estrazione dell’informazione essenziale da grandi basi di
dati e sua presentazione. Metodi di classificazione: costruzione di concetti
sintetici (condizione abitativa, vulnerabilità, povertà,
ecc.) a partire da un insieme di variabili direttamente osservate. Applicazioni.
Parole chiave: analisi multivariate, classificazione,
estrazione dell’informazione rilevante
Valutazione e monitoraggio dei progetti
Prof. Domenico Patassini (corso comune ai due indirizzi)
Valutazione di piani e programmi di sviluppo attraverso: a) la contestualizzazione
della valutazione, riferita ad ambiti, livelli, forme e dimensioni; b)
le principali teorie che informano le pratiche valutative; c) i principali
metodi di valutazione; d) strumenti e tecniche per la strutturazione
e aggregazione delle funzioni valutative; e) pratiche valutative di tipo
manageriale, democratico e pluralistico.
Parole chiave: tecniche di analisi, disegno
di programmi e progetti, monitoraggio, valutazione
Workshop di preparazione allo stage residenziale
Prof. Paolo Santacroce
Il workshop è diretto all’analisi della documentazione disponibile;
alla definizione degli obiettivi, della metodologia e dei risultati attesi;
alla preparazione di kits strumentali e informatici per il lavoro sul
campo.
Il modulo 3 è costituito da uno stage.
- Per l'indirizzo Progetti urbani lo stage, realizzato
individualmente o da gruppi di studenti, è costituito da un’attività
di lavoro sul campo per un periodo non inferiore alle otto settimane.
Lo stage viene realizzato presso, o in collaborazione con, un organismo
operante in settori attinenti la pianificazione urbana o territoriale
(Municipalità, enti pubblici, Organismi internazionali, Università,
Ong, ecc.).
- Per l'indirizzo Territorio e sicurezza alimentare lo
stage, collettivo residenziale, prevede un lavoro sul campo non inferiore
alle cinque settimane. Lo stage verrà condotto in un’area ad alta
insicurezza alimentare interessata da specifici programmi di organismi
internazionali, cooperazioni bilaterali, Ong.
Il lavoro di stage viene definito nel corso del secondo modulo di
formazione, attraverso la predisposizione di un documento di “Termini
di riferimento”.
Lo stage si conclude con la redazione di un “Rapporto di fine stage”
che dovrà dimostrare la congruenza del lavoro svolto con i termini
di riferimento predisposti.
|
Modulo 1
Teorie e Metodi |
Modulo 2
Strumenti e Tecniche di Progetto |
Modulo 3
Stage |
Rapporto finale |
|
Novembre 2003
Febbraio 2004
|
Febbraio 2004
Maggio 2004
|
da Giugno 2004
|
Novembre 2004
Dicembre 2004
Marzo 2004
|
Crediti
|
15
|
25
|
10
|
10
|
indice
l numero massimo di ammessi è 25
Il Master sarà attivato con un numero minimo di 12 iscritti.
Possono presentare domanda di ammissione al Master i candidati in
possesso di almeno uno dei seguenti titoli:
- laurea in Agraria, Architettura, Economia e commercio,
Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere, Medicina e chirurgia, Pianificazione
territoriale urbanistica e ambientale, Scienze ambientali, Scienze e tecnologie
alimentari, Scienze Forestali, Scienze politiche, Sociologia, Storia e conservazione
dei beni architettonici e ambientali, conseguita presso un’università
italiana;
- titolo di studio, conseguito presso università
estere, che la Commissione per la valutazione dei titoli giudichi equipollente
a quelli richiesti.
Per i candidati italiani è richiesta la conoscenza di almeno
una lingua straniera (francese, inglese, spagnolo).
I candidati stranieri devono avere una sufficiente conoscenza della
lingua italiana, oltre che di una delle lingue sopraindicate.
La domanda di ammissione, indirizzata al
Rettore
IUAV - Università degli Studi,
Tolentini 197,
30135 Venezia
deve essere accompagnata da:
- curriculum vitae
- certificato di laurea redatto in carta semplice con
l’indicazione delle votazioni riportate negli esami di profitto ed il
titolo della tesi, ovvero autocertificazione del titolo conseguito con
l'indicazione dei voti conseguiti negli esami di profitto ed il titolo
della tesi (solo per i candidati cittadini italiani o per i candidati cittadini
di paesi appartenenti all'Unione Europea)
- ogni altro titolo che il candidato ritenga utile presentare
(tesi di laurea, titoli di specializzazione, pubblicazioni, portfolio,
lettere di presentazione, ecc.).
I cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea e residenti
all’estero, purché in regola con la documentazione richiesta,
devono far pervenire la domanda di ammissione attraverso le competenti
rappresentanze diplomatiche italiane e devono essere in possesso del
visto di ingresso in Italia per motivi di studio.
La selezione dei candidati viene effettuata sulla base dei criteri
indicati nel bando, pubblicato entro il 30 giugno 2004.
La domanda di ammissione deve pervenire all’Istituto entro le ore
13.00 del 17 settembre 2004.
La graduatoria sarà pubblicata il 24 settembre 2004, mediante
affissione all’albo ufficiale dello Iuav e all’albo del Dipartimento
di Pianificazione. La graduatoria sarà consultabile anche sul
sito:
www.iuav.it/dp/formazione/master/
I candidati collocatisi entro i primi 25 posti in graduatoria dovranno
iscriversi entro l’8 ottobre 2004. In caso di rinuncia, i candidati collocatisi
oltre il venticinquesimo posto potranno iscriversi, secondo l’ordine
di graduatoria, entro il 22 ottobre 2004.
Il costo di iscrizione per l’anno accademico 2004/2005, compresi
tasse e contributi, è di Euro 2.800. Le spese di viaggio e soggiorno
a Venezia sono a carico dello studente.
Per lo stage il Master mette a disposizione un contributo a parziale
copertura delle spese di viaggio e soggiorno.
L’Università Iuav di Venezia non dispone di borse di studio.
Domanda di borsa di studio può essere inoltrata alle rappresentanze
diplomatiche italiane e all’Unione Europea.
indice
Marcello Balbo, Direttore
Alberta Bianchin, Augusto Cusinato, Giovanni Campeol, G. Cancelliere*,
Leonardo Filesi, Enrico Fontanari, Giorgio Gianighian, Anna Goglio*,
Silvio Griguolo, Igor Jogan, R. Ottolenghi*, Domenico Patassini, Paolo
Santacroce, Adriano Varotti.
* professore a contratto
Il Master è organizzato e gestito dal Dipartimento di Pianificazione
dell’Università Iuav di Venezia.
L’attività didattica si svolge presso la sede di Cà
Tron.
| 7. Calendario delle attività |
Iscrizione
Presentazione delle domande
17 settembre
Pubblicazione dell'elenco dei candidati ammessi
24 settembre
Termine ultimo di iscrizione*
8 ottobre
* per eventuali subentri il termine ultimo è
fissato al 21 ottobre
Attività didattica
Modulo 1 (11 settimane)
9 novembre 2004 - 22 dicembre
2004
Modulo 2 (15 settimane)
10 gennaio - 27 aprile 2005
Modulo 3 (Stage)
da maggio 2005
Discussione Rapporto finale:
Ia sessione: 8 novembre 2005
IIa sessione: 22 dicembre 2005
|