DP
 
università Iuav di venezia 
Università Ca' Foscari di Venezia
Dipartimento di Pianificazione
Centro interdipartimentale IDEAS


programma del master  a. a. 2001 / 2002
programma del master  a. a. 2002 / 2003

per altre informazioni
www.mastervalutazione.it

Locandina del master III edizione
a.a.2003 / 2004

Master per la formazione di esperti in

Valutazione di politiche urbane, 
territoriali e ambientali

III edizione a.a. 2003 / 2004



Consiglio del master
Carlo Carraro, Pier Francesco Ghetti, Francesco Indovina, Igniazio Musu, Domenico Patassini, Matelda Reho,  Margherita Turvani, Mario Volpe


Si comunica che il  Master universitario di secondo livello in Valutazione di politiche urbane, territoriali e ambientali, III edizione, a.a 2003-04, non sarà attivato perchè non è stato raggiunto il numero minimo di candidature.

Bando del master
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Indice
1. Presentazione
2. Il Master in valutazione di politiche urbane, territoriali e ambientali
3. A chi è rivolto
4. Sede, promotori e gestione
5. Contesto di riferimento e obiettivi formativi
6. Organizzazione e struttura del corso
7. Obblighi dello studente 
8. Crediti formativi universitari accreditati
9. Calendario e formato
10. Servizi
11. Tasse di iscrizione e esenzioni parziali dalla tassa di iscrizione
12. Numero di studenti e ammissione
13. Scadenze e modulistica

a.a. 2003/2004

sede: 
Palazzo Tron
Santa Croce 1957
30135 Venezia

per informazioni:
DP- Servizio progetti formativi
Renata Stefanuto
Anna VAni
tel 041 257 2101-2305
e-mail:dp-formazione@iuav.it

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

1. Presentazione
La valutazione ha oramai una storia centenaria. La sua diffusione è però un fatto relativamente recente, soprattutto per il nostro Paese. Oggi, sotto la spinta della UE e delle riforme della Pubblica Amministrazione, uno degli aspetti più interessanti nelle pratiche di valutazione è la sua istituzionalizzazione ed il riconoscimento della sua utilità per migliorare l'efficienza di contesti organizzativi, l'efficacia dell'azione, la qualità dei prodotti. Si va diffondendo una ãcultura della valutazioneä, e si stanno modificando gli approcci delle istituzioni pubbliche e private. È cambiato anche lo stile valutativo che sta alla base della cultura europea della coesione, dello sviluppo economico-sociale, della conservazione dell'ambiente. Questa evoluzione si accompagna al moltiplicarsi di Associazioni nazionali e regionali di valutazione, all'apertura ai nuovi stili di valutazione nell'ambito della ricerca operativa, della matematica e della statistica applicate ai processi decisionali.
Il Master colloca il proprio percorso formativo in questo contesto, preparando esperti in valutazione capaci di operare nel campo della pianificazione urbana, territoriale e ambientale, sviluppando competenze e consapevolezza in chi offre ed in chi richiede o commissiona progetti di valutazione. Il percorso formativo si costruisce intorno al disegno valutativo, che costituisce l'ambiente operativo nel quale si collocano l'uso di modelli e tecniche per cogliere processi, performance e impatti e nel quale la valutazione si ancora a standard e a codici deontologici. 2. Il Master in valutazione di politiche urbane, territoriali e ambientali
Il master è alla sua terza edizione. Nelle due edizioni precedenti i contributi teorici, metodologici e tecnici, le attività pratiche, ambivano a restituire la ãcultura della valutazioneä, mostrando i diversi approcci che ad essa provengono da molteplici filoni, in primo luogo dalle discipline territoriali, dellâambiente e dellâeconomia.
Entrambe le edizioni hanno conseguito risultati di qualità apprezzabile, che rispecchiano la molteplicità dei campi di applicazione della valutazione (nel sito www.mastervalutazione.it si possono consultare gli abstract delle tesi di master della prima edizione, e una breve descrizione degli stage della seconda edizione).
Lâedizione 2003-2004 fa tesoro delle precedenti esperienze proponendo un percorso in due fasi: nella prima gli studenti sono introdotti alla cultura della valutazione; nella seconda gli studenti trattano diffusamente uno specifico problema di valutazione approfondendone gli aspetti applicativi. Il problema valutativo che verrà approfondito è lâapplicazione della direttiva 42/2001/CE in materia di  valutazione strategica.  3. A chi è rivolto
Il corso di studio è rivolto a laureati, tecnici e amministratori che intendano specializzarsi in valutazione ambientale, di piani e programmi secondo aggiornati indirizzi comunitari, nazionali e regionali. In particolare è rivolto a coloro che intendano acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per lâapplicazione della Direttiva 42/2001/CE in materia di valutazione ambientale strategica. Possono iscriversi al Master i laureati in possesso di laurea specialistica o di laurea conseguita secondo gli ordinamenti antecedenti alla riforma universitaria (previgenti il D.M. 509/1999).

4. Sede, promotori e gestione
Il Master è gestito dal Dipartimento di Pianificazione di IUAV università degli studi, ed è promosso in collaborazione con il centro IDEAS dellâUniversità Caâ Foscari di Venezia.
Le attività didattiche del corso di studio si svolgeranno, prevalentemente, presso la sede di Palazzo Tron, Santa Croce 1957, 30135 - Venezia.

5. Contesto di riferimento e obiettivi formativi
Lâedizione 2003-2004 del Master si pone due obiettivi formativi: introdurre gli studenti alla cultura della valutazione e prepararli allâapplicazione di teorie, metodi e tecniche a sostegno dellâapplicazione della direttiva 42/2001/CE in materia di valutazione strategica.
La direttiva si propone di garantire un elevato livello di protezione dellâambiente e di promuovere lo sviluppo sostenibile integrando lâelaborazione ed adozione di piani e programmi con considerazioni, il rapporto ambientale, che ne individuino, descrivano e valutino gli effetti significativi sullâambiente. Oltre al rapporto ambientale la fase di redazione di piani e programmi dovrà coinvolgere altre autorità o istituzioni ed i settori del pubblico interessati entro forme di consultazione o partecipazione. Le innovazioni prefigurate dalla direttiva sono di particolare rilievo, e nonostante essa non sia ancora stata recepita entro la normativa nazionale sono evidenti lâattenzione e lâimportanza che alla sua applicazione attribuiscono istituzioni, enti locali ed operatori. Attenzione che si manifesta anche attraverso la domanda di specifici percorsi formativi che mettano in grado gli operatori di sensibilizzare le istituzioni ed implementare la direttiva su piani e programmi.
Il master opera entro questo contesto in due modi:
  • fornisce agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici necessari alla valutazione strategica di piani e programmi;
  • consente agli studenti di iniziare a costruire una esperienza di applicazione della valutazione ambientale strategica, prima in un contesto artificiale (il laboratorio) e poi sul campo (lo stage).
In sintesi il Master permetterà agli studenti di acquisire le conoscenze e competenze necessarie per costruire modelli valutativi adeguati alla complessità dei progetti, programmi, piani e politiche; di sviluppare conoscenze disciplinari complementari orientate alla valutazione e ai principali domini di riferimento dei piani, dei programmi, dei progetti e delle politiche urbane e territoriali; di sviluppare le conoscenze e le competenze specifiche indispensabili per lâapplicazione della direttiva 42/2001/CE a piani e programmi. Inoltre il complesso di attività didattiche e pratiche consentirà di acquisire capacità di gestione dei processi e di interazione con stakeholders e beneficiari; di sviluppare capacità di management di équipe di lavoro impegnate in esercizi valutativi; di sviluppare capacità comunicative. 6. Organizzazione e struttura del corso
Le attività del master sono organizzate in quattro moduli:
  • laboratorio introduttivo;
  • didattica frontale di base;
  • didattica sulla valutazione ambientale strategica;
  • stage.
Tabella 1 - Sintesi del carico di lavoro, in ore, per tipologia di servizio didattico
 

6.1 laboratorio introduttivo
Introduce gli studenti ai temi della pianificazione e della valutazione ambientale strategica. Allâinterno del laboratorio gli studenti osservano unâesperienza di applicazione della valutazione ambientale strategica, assistono al racconto di tale esperienza, si confrontano con i principali attori sulle questioni problematiche che essa indica. Le attività si svolgeranno in due settimane consecutive. Nella prima settimana le attività si svolgeranno a Venezia e saranno composte da seminari e lezioni di didattica frontale. Nella seconda settimana il laboratorio sarà di tipo residenziale, presso la città nella quale si è svolta lâesperienza di VAS. Al termine del laboratorio introduttivo gli studenti avranno a disposizione due settimane di tempo da dedicare allo studio individuale, per realizzare un elaborato che costituirà materiale di verifica dellâapprendimento. 

6.2 didattica frontale di base
Il modulo è dedicato alla cultura della valutazione, ed è finalizzato a costruire alcune conoscenze e competenze che provengono da diverse discipline e sono necessarie per sviluppare delle specifiche competenze valutative. Le discipline che contribuiranno a questo modulo sono quelle economica, ambientale, del diritto, della rappresentazione e della valutazione. In particolare gli argomenti trattati allâinterno del modulo sono: teorie e metodi della valutazione; costruzione di rappresentazioni e indicatori statistici; economia pubblica; economia dellâambiente; indicatori ambientali; diritto dellâambiente.

6.3. didattica sulla valutazione ambientale strategica
Il terzo modulo del Master si occupa dei problemi di applicazione della valutazione ambientale strategica in forma di didattica frontale e di laboratorio.
La componente di didattica frontale è suddivisa in due parti: la prima è dedicata alla legislazione specifica internazionale, nazionale e regionale, la seconda ai metodi ed alle procedure per lâapplicazione della VAS a piani e programmi.
La didattica della prima parte affronta (in 24 ore complessive) i temi seguenti: la direttiva 42/2001/CE, il recepimento della direttiva nelle legislazioni nazionale e regionali, il confronto fra legislazioni nazionali della UE, il protocollo di Kyoto e le negoziazioni internazionali.
La seconda parte di didattica frontale affronta i problemi del metodo, delle tecniche e delle procedure di applicazione della VAS, anche attraverso lâillustrazione di casi studio. 
I temi trattati sono:

  • la realizzazione del rapporto ambientale (i suoi contenuti, i modelli di riferimento, gli indicatori);
  • la definizione e formazione degli obiettivi al livello istituzionale;
  • lâattivazione e realizzazione del processo di partecipazione nella formazione degli obiettivi;
  • lâattivazione della consultazione interistituzionale;
  • la progettazione e realizzazione del monitoraggio.
Il laboratorio consisterà nella progettazione dellâapplicazione della VAS ad un caso concreto, e si svolgerà nellâarco di due settimane consecutive. 

6.4 stage
Il quarto modulo è il tirocinio presso aziende, istituzioni o strutture di ricerca, su attività coerenti con il progetto didattico e formativo del Master. Il luogo del tirocinio verrà scelto fra le strutture già convenzionate con lâAteneo o verrà proposto dallo studente. Su richiesta dello studente il Consiglio del Master potrà decidere di sostituire le attività di tirocinio con la preparazione di un elaborato finale di tesi o con il riconoscimento in crediti formativi universitari di una esperienza professionale.

7. Obblighi dello studente 
Prima dellâavvio del laboratorio introduttivo gli studenti sosterranno un test finalizzato ad individuare eventuali deficit formativi di base. Gli eventuali deficit saranno recuperati dagli studenti con studio individuale sulla base di indicazioni bibliografiche indicate dal collegio dei docenti.
Ciascuno dei quattro moduli si conclude con una verifica dellâapprendimento che lo studente dovrà superare positivamente per poter conseguire il titolo di studio. Al termine del laboratorio introduttivo gli studenti consegnano un elaborato con  il quale dovranno mostrare di aver colto i principali aspetti problematici riguardo allâapplicazione della VAS. Al termine del modulo della didattica di base gli studenti dovranno superare una prova di esame, che potrà essere in forma scritta o orale, su tutte le materie trattate. Il modulo della didattica sulla valutazione ambientale strategica e lo stage termineranno con una sessione di verifica dellâapprendimento durante la quale gli studenti illustreranno e discuteranno collettivamente i risultati delle attività.
Gli studenti dovranno, obbligatoriamente, partecipare ad almeno il 50% delle attività di didattica frontale dei moduli dedicati alla didattica di base ed alla valutazione ambientale strategica, ed almeno al 70% delle attività di laboratorio del modulo dedicato alla valutazione ambientale strategica. 8. Crediti formativi universitari accreditati
Al termine delle attività del master, e superate positivamente le previste verifiche dellâapprendimento, lo studente allo studente viene rilasciato il titolo di studio di diploma di master universitario di II livello in valutazione di politiche urbane, territoriali e ambientali. Con il titolo allo studente vengono riconosciuti 60 crediti formativi universitari articolati nei settori scientifico-disciplinari come indicato nella tabella seguente.

Tabella 2 - Crediti formativi universitari per settore scientifico-disciplinare
 
Settore scientifico disciplinare CFU
ICAR/20 - tecnica e pianificazione urbanistica 12
SECS P/02 - politica economica 10
IUS/10 - diritto amministrativo 8
SECS S/01 - statistica 8
SPS/07 - sociologia generale 6
BIO/07 - ecologia 10
ONG-ONF/05 - sistemi di elaborazione delle informazioni 6

9. Calendario e formato
Il calendario delle attività verrà pubblicato nel mese di settembre, e sarà consultabile sia n,ella pagina corrente che alla pagina web:
www.mastervalutazione.it

In linea di massima le attività di didattica frontale si svolgeranno due giorni per settimana, nelle giornate di giovedì e venerdì. Per entrambi i laboratori le attività si svolgeranno in due settimane consecutive, per cinque giorni la settimana. Al termine del laboratorio introduttivo e della didattica di base vi sarà una pausa delle attività, di qualche settimana, per consentire allo studente la preparazione degli elaborati di verifica dellâapprendimento o degli esami.

10. Servizi
Gli studenti iscritti al master potranno utilizzare i servizi di Ateneo (biblioteche, servizi informatici, servizi ESU), ed in particolare i servizi offerti presso la sede di Palazzo Tron (una biblioteca specializzata, due aule informatiche, uno spazio attrezzato esclusivo per gli studenti dei master del Dipartimento).
Come nelle edizioni precedenti il master utilizzerà un sistema di lavoro collaborativo (accessibile via internet solo per docenti, tutor e studenti del master) per la distribuzione dei materiali didattici ed il tutoraggio a distanza. 11. Tasse di iscrizione e esenzioni parziali dalla tassa di iscrizione
La tassa di iscrizione è fissata in Euro 3.000,00 (Euro Tremila/00). 
Verranno assegnate delle esenzioni parziali dalla tassa di iscrizione ad un numero, minimo, di 6 studenti iscritti.

12. Numero di studenti e ammissione
Al Master sarà ammesso un numero massimo di 25 studenti. Per lâammissione al corso di studi 
Gli studenti saranno ammessi al Master sulla base di una graduatoria che valuterà i titoli accademici, scientifici e professionali.

13. Scadenze e modulistica
La domanda di ammissione al master dovra' pervenire entro e non oltre martedì 9 dicembre 2003, ore 12.00, secondo le modalita' previste dal bando.

Le attività didattiche del Master inizieranno a gennaio 2004, e le procedure per lâammissione termineranno entro dicembre 2003.

La domanda di ammissione al Master comporta il pagamento di un contributo per servizi di segreteria di Euro 26,00 (euro ventisei/00)

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