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Facoltà di Pianificazione del Territorio
Dipartimento di Pianificazione


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Programma per l'a.a. 2003/2004

ciclo di conferenze dal 20-11-02 al 20-01-03
Sviluppoe cooperazione. il Lessico

ciclo di conferenze dal 18-12-02 al 27-01-03
Sviluppoe cooperazione. l'Aiuto allo Sviluppo

ciclo di conferenze al 26-02-2003al 21-0503
Strumentie tecniche di progetti
Master per la formazione di esperti in 
pianificazione urbana e territoriale 
nei paesi in via di sviluppo (PVS)

a.a. 2002/2003

Direzione:
Marcello Balbo

sede: 
Palazzo Tron
Santa Croce 1957
30135 Venezia

per informazioni:
DP-Servizio progetti formativi
tel 041 257 2305-2101
e-mail: dp-formazione@iuav.it
 


Il Master è organizzato e gestito dal Dipartimento di Pianificazionedello IUAV.
 

Quadro di riferimento e obiettivi formativi

Il rapido mutamento delle strutture economiche e sociali in atto neipaesi in via di sviluppo ha portato a profonde trasformazioni nella distribuzionedella popolazione sul territorio: se alla metà del secolo eranotrecento milioni gli abitanti di questi paesi che vivevano in città,oggi sono poco meno di due miliardi, ma si prevede che diventeranno piùdi quattro tra soli trent’anni. Delle venti megacities che esistono sulpianeta, le città con più di dieci milioni di abitanti, bendiciassette si trovano nei pvs.

A questo rapido processo di inurbamento corrispondono profondi mutamentinell’organizzazione del territorio, in particolare nelle relazioni città-campagna,con significative trasformazioni delle strutture sociali e insediative.Da tali cambiamenti emergono non solo nuovi problemi ma anche nuove opportunità;si tratta di una sfida per le attività di gestione e di pianificazionedella città e del territorio, i cui strumenti tradizionali malesi adattano alle nuove situazioni.

Le questioni legate alle trasformazioni dell’ambiente, del territorioe della città sono ampie e variano non solo da paese a paese, maanche tra regioni e tra città. Di qui la necessità di approcciteorici, metodi di analisi e strumenti di intervento legati ai caratterispecifici di ogni realtà: non vi è dubbio infatti che formee modi della pianificazione possono essere efficaci solo se disegnati apartire dal e per il contesto di strutture sociali, organizzazioni istituzionalie condizioni economiche specifiche.

Inoltre l’inefficacia degli strumenti tradizionali della pianificazione,particolarmente evidente in contesti caratterizzati da scarsitàdi risorse, impone di far sempre più leva sulle capacitàdi governo e su forme partecipate di pianificazione e gestione delle trasformazioni,sempre meno su volontà e strumenti di piano.

In questo quadro emerge la necessità di formare figure professionaliche non solo acquisiscano conoscenze teoriche e analitiche adeguate masiano in grado anche di capire e di adattare tali conoscenze alle specifichearee nelle quali si troveranno ad operare e ai problemi a queste connesse.Figure professionali che devono essere anche in grado di operare secondole modalità e gli strumenti richiesti nel contesto della cooperazioneinternazionale, non di rado la principale fonte di finanziamento di programmie progetti.

Il Master fornisce gli strumenti concettuali e le competenze tecnicheper:

  • identificare e analizzare priorità, soggetti e meccanismi di intervento
  • individuare modalità e strumenti d’azione
  • formulare e valutare programmi e progetti di sviluppo. 
  • La struttura

    Il Master si articola in due indirizzi:

  • "Progetti urbani", relativo agli strumenti e alle tecnicheper la formulazione e la valutazione dei progetti in aree urbane;
  • "Territorio e sicurezza alimentare", riservato a quantiintendono acquisire conoscenze specifiche e tecniche di intervento in areead alta insicurezza alimentare.

    La didattica è strutturata su tre moduli didattici, e si concludecon la redazione di un "Documento di progetto".
    Il Modulo 1, comune ai due indirizzi, fornisce conoscenzedi tipo teorico e metodologico su alcuni dei principali temi relativi allepolitiche di sviluppo, con particolare attenzione alle questioni dellacittà e della sicurezza alimentare.
    I corsi del Modulo 2 sono specialistici e mirati allequestioni trattate all’interno di ciascun indirizzo. Essi forniscono glistrumenti e le tecniche per la formulazione e l’elaborazione di progettinel settore urbano e in quello della sicurezza alimentare.
    Il Modulo 3 è costituito da uno stage, individualeo collettivo.
    La scelta dell'indirizzo deve essere comunicata alla Segreteria entroil 31 gennaio 2003.
    Il diploma di "Master in pianificazione urbana e territorialenei paesi in via di sviluppo" si ottiene con la discussione diun "Rapporto finale". La discussione potrà avere luogo anche invideoconferenza.

    L’attività didattica

    L’attività di formazione del Master si articola in lezioni, seminari,studio individuale tutorato e stage.

    Corsi e seminari

    MODULO 1: TEORIE E METODI

    Analisi della città e del territorio
    La crescita delle città avviene a ritmi sostenuti ma la scarsitàdi risorse fa sì che questa espansione si realizzi attraverso formedi diffusa “irregolarità”, sia nello spazio che nella società,sollevando interrogativi circa la sua sostenibilità. Le politicheurbane dei governi locali devono perseguire: a) una maggiore equità,migliorando le condizioni della popolazione a basso reddito; b) l’efficienza,per sostenere la crescita economica, nel quadro di uno sviluppo sostenibile;c) una più ampia partecipazione alle decisioni, per promuovere lademocrazia.
    Parole chiave: Urbanizzazione, città, irregolarità, povertàurbana, sostenibilità governo locale

    Economia dello sviluppo
    Sviluppo e non -sviluppo. Teorie dello sviluppo e del sottosviluppo.In particolare, l'interpretazione istituzionalista dello sviluppo e delsottosviluppo e la teoria dello sviluppo locale. Elementi di contabilitànazionale. La misurazione dello sviluppo.
    Parole chiave: Sviluppo, sottosviluppo, istituzioni, sviluppo locale

    Geografia dello sviluppo
    Il ruolo delle campagne e della  produzione agro-alimentare neipvs. Risorse disponibili per l’agricoltura. Risposte alla pressione demografica.Disponibilità e accesso al cibo. Strategie per uno sviluppo agricolosostenibile.
    Parole chiave: ecosistemi agricoli, clima e ambiente, “food access”,vulnerabilità alimentare,  sicurezza alimentare

    Progettazione e gestione di basi di dati sociali
    Tecniche e criteri informatici e statistici, per l’organizzazione dibasi di dati (censuari, indagini dirette, misti) relativi ai problemi dellacittà e del territorio. Estrazione e restituzione dell’informazionein aree a limitata disponibilità di informazioni.
    Parole chiave: Basi di dati statistici, tecniche di analisi, restituzionedell’informazione

    Sociologia
    Il corso analizza una serie di differenze lette a partire dalle categoriesociologiche, come comunità/società, società tradizionalee moderna, solidarietà meccanica ed organica; insieme ad alcunesostanziali continuità nei processi di cambiamento sociale qualila transizione demografica, la mobilità sociale e la concentrazionedella popolazione, la diffusione di alcuni servizi, le trasformazioni dellafamiglia e della stratificazione sociale.
    Parole chiave: società tradizionale, società moderna,transizione demografica, struttura familiare

    Seminario didattico 1: Il lessico
    Introduzione ad alcuni dei principali temi trattati correntemente nell’ambitodell’assistenza allo sviluppo. Analisi della terminologia utilizzata correntementee delle sue implicazioni.
    Parole chiave: sviluppo sostenibile, povertà, vulnerabilità,governance, gender

    Seminario didattico 2: L’aiuto allo sviluppo
    Il Seminario affronta il tema dell’aiuto allo sviluppo e dei diversioperatori che vi intervengono. Particolare attenzione viene riservata alruolo svolto dai principali organismi internazionali come le Nazioni Unite,la Banca Mondiale e l’Unione Europea.
    Parole chiave: Organismi internazionali, cooperazione bilaterale, ong

    MODULO 2: INDIRIZZO "PROGETTI URBANI"
    STRUMENTI E TECNICHE DI PROGETTO

    Laboratorio: Metodi e tecniche di intervento per la riqualificazionedei quartieri spontanei
    Il laboratorio, introduttivo al modulo "Progetti urbani", èdestinato alla presentazione di un intervento, realizzato o in corso, diriqualificazione di un quartiere irregolare, in modo da introdurre glistudenti ai diversi temi connessi alle politiche di upgrading e di sitesand services.

    Analisi e valutazione ambientale
    Strumenti normativi e direttive dagli organismi internazionali in temadi impatto dei progetti sulla sostenibilità della città edel territorio. Lettura tridimensionale del territorio, i flussi ecologico-energeticie la carrying capacity; i principali indicatori di sostenibilità.Specifica attenzione viene riservata alla valutazione dei piani e dei grandiprogetti territoriali e agli studi di impatto ambientale nella valutazionedei progetti puntuali.
    Parole chiave: sostenibilità, carrying capacity, impatto ambientale

    Conservazione del patrimonio
    Adeguatezza e limiti del restauro del patrimonio edilizio nei PVS.Gli strumenti per la conservazione e il recupero del patrimonio storicoGli interventi degli organismi internazionali nel campo della conservazioneurbana (Icomos, UNESCO, Aga Khan Trust for Culture). Modalità dielaborazione di una domanda per la richiesta di inserimento nell'elencodello World Heritage Fund. Il ruolo dei governi locali. Metodologie dianalisi ed esperienze recenti di intervento nei centri storici
    Parole chiave: Patrimonio architettonico, urbano e ambientale; conservazione,restauro, recupero urbano, organismi internazionali di tutela

    Economia urbana
    Il corso fornisce gli strumenti analitici utili a riconoscere le caratteristichedi fondo, di natura istituzionale, economica e sociale, delle diverse realtàurbane dei paesi in via di sviluppo. In particolare, vengono trattati itemi della base economico-materiale e istituzionale delle città,del loro ruolo sulla produzione e distribuzione del reddito; della lorofunzione rispetto allo sviluppo; dell'urbanizzazione; dell'economia informalee della frammentazione urbana.
    Parole chiave: Economia urbana, città, istituzioni, economiainformale

    Pianificazione urbana e territoriale
    Le caratteristiche dei progetti urbani. La questione del recupero deicosti. L’identificazione della popolazione obiettivo e la valutazione dellacapacità di spesa. Possibili alternative di intervento. Il ruolodel governo locale. La formulazione di programmi e progetti urbani.
    Parole chiave: Enabling, Empowerment, Action Planning, Logical framework,Project document

    Progettazione ambientale
    L’integrazione tra città formale e insediamenti irregolari comeobiettivo della pianificazione ambientale. Il corso mette a fuoco metodie strumenti utilizzabili per migliorare la sostenibilità della crescitaurbana. Specifica attenzione viene data al tema dell’acqua e alla questionedelle infrastrutture in generale.
    Parole chiave: Progettazione degli spazi aperti, progettazione dellerisorse ambientali, ecosistema urbano, ciclo dell’acqua

    Progettazione urbanistica
    Il ruolo dei piani urbanistici e della progettazione urbanistica nelcontrollo dei processi di trasformazione urbana. La riqualificazione dell'assettourbano e territoriale, l’integrazione tra città formale e insediamentiirregolari come obiettivo degli strumenti di tipo urbanistico. Attraversol’analisi di una serie di best practices, il corso mette a fuoco metodie strumenti utilizzabili, a diverse scale, per migliorare l'habitat urbano.
    Parole chiave: Pianificazione strategica, normativa, progettazionedegli spazi aperti, integrazione degli insediamenti spontanei

    Rappresentazione dei sistemi informativi territoriali
    L’informazione cartografico-territoriale nell’attuale contesto dellenuove tecnologie con particolare riferimento ai sistemi di riferimento,le rappresentazioni cartografiche e gli aspetti qualitativi a queste correlate.Il corso fornisce le tecniche per le applicazioni di strumenti di trattamentodell’informazione geografica disponibile: fotointerpretazione, Gis, elaborazioniraster.
    Parole chiave: fotointerpretazione, analisi di carte, Gis, elaborazioniraster

    Valutazione e monitoraggio dei progetti
    Il corso introduce lo studente alla valutazione di piani e programmidi sviluppo attraverso: a) la contestualizzazione della valutazione, riferitaad ambiti, livelli, forme e dimensioni; b) le principali teorie che informanole pratiche valutative; c) i principali metodi di valutazione; d) strumentie tecniche per la strutturazione e aggregazione delle funzioni valutative;e) pratiche valutative di tipo manageriale, democratico e pluralistico.
    Parole chiave: tecniche di analisi, disegno di programmi e progetti,monitoraggio, valutazione

    Seminario stage
    Il seminario preliminare allo Stage è destinato all’analisidella documentazione disponibile e alla definizione degli obiettivi e dellametodologia relativi al lavoro sul campo, e dei risultati attesi.

    MODULO 2: INDIRIZZO "TERRITORIO E SICUREZZA ALIMENTARE"
    STRUMENTI E TECNICHE DI PROGETTO

    Laboratorio: Metodi e tecniche di intervento in aree ad alta insicurezzaalimentare
    Il laboratorio, introduttivo al modulo "Territorio e sicurezza alimentare",offre un’analisi comparativa tra gli approcci degli organismi internazionaliin relazione al tema dell’insicurezza alimentare, e quelli adottati daaltri soggetti che operano nel settore, attraverso l’esame di alcune esperienzespecifiche.

    Geografia degli ecosistemi agricoli
    Le piante coltivate e l’uomo; concetti di climatologia e di agro- metereologia;i sistemi agricoli e la loro gestione.
    Parole chiave: domesticazione, biodiversità, cicli vegetativi,farmingsystems

    Geografia della nutrizione
    Nozioni di base sulla nutrizione umana; malnutrizione: sotto e sovranutrizione;indicatori antropometrici. Componenti igienico- sanitarie della sottonutrizione.I comportamenti alimentari; le diete e i loro cambiamenti.
    Parole chiave: fabbisogni nutrizionali, LARN, sottonutrizione, indicatori,BMI (Indice di massa corporea).

    Rappresentazione dei sistemi informativi territoriali
    L’informazione cartografico-territoriale nell’attuale contesto dellenuove tecnologie con particolare riferimento ai sistemi di riferimento,le rappresentazioni cartografiche e gli aspetti qualitativi a queste correlate.Il corso fornisce le tecniche per le applicazioni di strumenti di trattamentodell’informazione geografica disponibile: fotointerpretazione, Gis, elaborazioniraster.
    Parole chiave: fotointerpretazione, analisi di carte, Gis, elaborazioniraster

    Sociologia rurale
    La società rurale del sottosviluppo. I rapporti città/campagna.L’economia contadina. Il villaggio ed i processi migratori. Elementi dimetodologia e tecniche di ricerca: Dalla costruzione del problema allacampagna delle inchieste. I nuovi approcci degli organismi internazionali.La retorica del rapporto: alcune scelte ineludibili.
    Parole chiave: città/campagna, economia contadina, migrazioni,metodologia e tecniche di ricerca

    Tecniche di analisi dei dati
    Tecniche di analisi di tipo multivariato utilizzabili in aree a limitatadisponibilità di informazioni. Applicazioni ai processi di targetinge al trattamento di immagini satellitari per classificazioni agro-ecologichee monitoraggio della stagione agricola.
    Parole chiave: analisi multivariata applicata ad immagini da satellitein serie storiche, NDVI (indice di vegetazione), classificazioni e monitoraggio

    Valutazione e monitoraggio dei progetti
    Il corso introduce lo studente alla valutazione di piani e programmidi sviluppo attraverso: a) la contestualizzazione della valutazione, riferitaad ambiti, livelli, forme e dimensioni; b) le principali teorie che informanole pratiche valutative; c) i principali metodi di valutazione; d) strumentie tecniche per la strutturazione e aggregazione delle funzioni valutative;e) pratiche valutative di tipo manageriale, democratico e pluralistico.
    Parole chiave: tecniche di analisi, disegno di programmi e progetti,monitoraggio, valutazione

    Seminario stage
    Il seminario preliminare allo Stage è destinato all’analisidella documentazione disponibile e alla definizione degli obiettivi e dellametodologia relativi al lavoro sul campo, e dei risultati attesi.
     

    Lo stage

    Il modulo 3 è costituito da uno stage sul campo.
     

  •  Per l'indirizzo "Progetti urbani" lo stage, realizzato individualmenteo da gruppi di studenti, è costituito da un’attività di lavorosul campo per un periodo non inferiore alle otto settimane. Lo stage vienerealizzato presso, o in collaborazione con, un organismo operante in settoriattinenti la pianificazione urbana o territoriale (Municipalità,enti pubblici, Organismi internazionali, Università, Ong, ecc.).
  • Per l'indirizzo "Territorio e sicurezza alimentare" lo stage, collettivoresidenziale, prevede un lavoro sul campo non inferiore alle cinque settimane.Lo stage verrà condotto in un’area ad alta insicurezza alimentareinteressata da specifici programmi di organismi internazionali, cooperazionibilaterali, Ong. 
  • Il lavoro di stage viene definito nel corso del secondo modulo di formazione,attraverso la predisposizione di un documento di "Termini di riferimento".

    Lo stage si conclude con la redazione di un "Rapporto di fine stage"che dovrà dimostrare la congruenza del lavoro svolto con i terminidi riferimento predisposti.

    tabella 1: tabellaricapitolativa
     
     

    Statement by UN-HABITAT on sustainableurban development 
    and the relevance of the IUAV Masters Programme

    Cities are at the forefront of socio-economic change and sustainabledevelopment. Half of the world’s population is now living in cities, whichhave become centres of innovation and engines of development and are thekey to social and economic advancement and environmental improvement. Butin contrast to their promise, many cities ? especially in the developingworld - represent today the most alarming concentrations of poverty. Thepace of urbanisation is simply too fast to manage. It is estimated thatthere are about one billion urban dwellers living without adequate shelterand basic services; what is worse most of them live in life-threateningconditions of deprivation and environmental degradation. This number isexpected to double by 2025.  Thus, the global trend in urbanisationimplies nothing less than the “urbanisation of poverty and deprivation,resulting in a high degree of social exclusion.

    The urgent needs of the urban poor were given international recognitionat the Millennium Summit, but still a lot needs to be done to advance thecause of sustainable urbanization with a clear pro-poor focus. There isneed for preventive measures in favour of sustainable urbanization as wellas effective adaptive strategies, programmes, policies and concrete projectsto deal with reality in the present cities.

    It is UN-HABITAT’s experience that the most immediate and fundamentalbottlenecks to sustainable urban development are not necessarily lack oftechnology, funding, or international agreements (although these are important)but local implementation capacity and governance. The Global Campaign onUrban Governance contributes to implementing the Habitat Agenda’s goalof sustainable human settlements development in an urbanizing world. TheCampaign is designed to promote accountable and transparent urban governance,which responds to and benefits all sectors of society, particularly theurban poor, and which strives to eradicate all forms of exclusion. Thisis pursued through normative debate, advocacy, capacity-building and knowledgemanagement. For more information, please visit www.unhabitat.org/governance.

    Sustainable urban development processes need committed political andtechnical staff to make cities work. Drastic changes are required in theway local governments operate, as enabling agents, stimulating developmentand encouraging active citizenship. Urban planners need to change attitudesand acquire skills to apply innovative tools that respond to the currentchallenges. This IUAV Masters course on Urban and Regional Planning inDeveloping Countries will not only offer the participants a good understandingof the sustainable urban development but will also help them to developand apply context-specific practical measures and capacity-building toolsto promote good governance for sustainable urban development.

    Ammissione

    Il numero massimo di ammessi è 25.
    Il Master sarà attivato con un numero minimodi 12 iscritti.

    Possono presentare domanda di ammissione al Master i candidati in possessodi almeno uno dei seguenti titoli:
     

  • laurea in Agraria, Architettura, Economia e commercio, Giurisprudenza,Ingegneria, Lettere, Medicina e chirurgia, Pianificazione territorialeurbanistica e ambientale, Scienze ambientali, Scienze e tecnologie alimentari,Scienze Forestali, Scienze politiche, Sociologia, Storia e conservazionedei beni architettonici e ambientali, conseguita presso un’universitàitaliana;
  • titolo di studio, conseguito presso università estere, giudicatoequipollente a quelli richiesti dalla Commissione per la valutazione deititoli.

  • Per i candidati italiani è richiesta la conoscenza di almenouna lingua straniera (francese, inglese, spagnolo).
    I candidati stranieri devono avere una sufficiente conoscenza dellalingua italiana, oltre che di una delle lingue sopraindicate.

    La domanda di ammissione, indirizzata al Rettore dell’Istituto Universitariodi Architettura di Venezia, deve essere accompagnata da:

  • curriculum vitae;
  • certificato di laurea redatto in carta semplice con l'indicazione dellevotazioni riportate negli esami di profitto ed il titolo della tesi, ovveroautocertificazione del titolo conseguito con l'indicazione dei voti conseguitinegli esami di profitto ed il titolo della tesi (solo per i candidati cittadiniitaliani o per i candidati cittadini di paesi appartenenti all'Unione Europea);
  • ogni altro titolo ritenuto utile dal candidato (tesi di laurea, titolidi specializzazione, pubblicazioni, portfolio, lettere di presentazione,ecc.).

  • I cittadini stranieri non appartenenti all'Unione Europea e residentiall'estero, purché in regola con la documentazione richiesta, devonofar pervenire la domanda di ammissione attraverso le competenti rappresentanzediplomatiche italiane e devono essere in possesso del visto di ingressoin Italia per motivi di studio.

    La selezione dei candidati vieneeffettuata sulla base dei criteri indicati nelbando.

    La domanda di ammissione dovrà pervenirea:

    Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) 
    Dipartimento di Pianificazione 
    Ca' Tron, S. Croce n. 1957 
    30135 Venezia

    entro le ore 12.00 del 24 settembre 2002.

    L'esito della selezione e la graduatoria saranno resi noti a partiredal 3 ottobre 2002, mediante affissione all'albo ufficiale dello Iuav eall'albo del Dipartimento di Pianificazione. La graduatoria saràaltresì consultabile sul sito web del Master.
    I candidati collocatisi entro i primi 25posti in graduatoria dovranno perfezionare l’iscrizioneentro l’11 ottobre 2002 (termine perentorio). In caso di rinuncia,i candidati collocatisi oltre il venticinquesimo posto potranno iscriversi,secondo l’ordine di graduatoria, entro il 18 ottobre 2002.

    Il costo di iscrizione per l’anno accademico 2002/2003, compresi tassee contributi, è di Euro 2.600.
    Le spese di viaggio e soggiorno a Venezia sono a carico dello studente.
    Per lo stage il Master mette a disposizione un contributo a parzialecopertura delle spese di viaggio e soggiorno.
    L’Istituto Universitario di Architettura di Venezia non dispone diborse di studio. Domanda di borsa di studio può essere inoltrataalle rappresentanze diplomatiche italiane e all’Unione Europea.
     

    Collegio dei docenti
    Marcello Balbo, Direttore
    Alberta Bianchin, Augusto Cusinato, Giovanni Campeol, Enrico Fontanari,Giorgio Gianighian, Silvio Griguolo, Igor Jogan, Domenico Patassini, PaoloSantacroce, Eric R. Trevisiol, Adriano Varotti.
     

    Sede

    Il Master è organizzato e gestito dal Dipartimento di Pianificazionedello IUAV.
    L’attività didattica si svolge presso la sede di Palazzo Tron.
     

    Calendario delle attività

    Iscrizione
    Presentazione delle domande 24 settembre
    Pubblicazione dell'elenco dei candidati ammessi 3 ottobre
    Termine ultimo di iscrizione* 11 ottobre
    * per eventuali subentri il termine ultimo è fissato al 18 ottobre 

    Attività didattica
    Modulo 1 (11 settimane) 5 novembre - 31 gennaio
    Modulo 2 (15 settimane)  10 febbraio - 30 maggio
    Modulo 3 (Stage) da giugno
    Discussione Rapporto finale entro 31 dicembre 2003
     

    File scaricabili
    Graduatoriadella valutazione dei titoli per l'ammissione al master
    file .pdf
    Modulodi iscrizione al master
    file .rtf
    Bandoper l'ammissione al master
    file pdf
    Moduloper la domanda di ammissione al master
    file .rtf
    Dichiarazionesostitutiva di certificazione
    file .rtf

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