per informazioni:
Barbara
Gailli
Emanuele Martino
iuaquav@iuav.it
t. 041 257 2168 - 2155
f. 041 524 0403
|
corso a pagamento, finalizzato ad impartire
una preparazione specifica postgraduate e ad alto livello tecnico e una
nuova conoscenza altrove difficilmente acquisibile.
Riferimenti del corso in sintesi
Venezia, dai tempi della Serenissima, si è distinta per la sua
capacità di pianificare e gestire i territori legati alle acque,
ed in tal senso il processo di identificazione tra Pianificazione delle
acque e Venezia risulta essere un marchio di qualità a livello internazionale.
Nei tempi moderni la capacità di pianificazione e gestione dei
territori d'acqua è fortemente diminuita e si sono accresciuti i
problemi e i conflitti sia a livello programmatico-pianificatorio, sia
a livello progettuale-gestionale: la problematica delle acque e dei territori
ricchi dâ acqua è quella che maggiormente interessa il XXI
secolo (disponibilità acqua potabile, qualità delle acque,
biodiversità, zone umide, vulnerabilità, ecc..).
La progettazione e gestione di ambienti caratterizzati dalla presenza
di acque è per natura un processo interdisciplinare e specialistico,
le cui problematiche sono molteplici e distribuite in tutta Europa con
modalità simili.
Il Corso nella sua architettura generale segue il modello "Stage to
stage".
La parte applicativa del Corso sarà riferita soprattutto alla
struttura dei vari sottobacini che formano il territorio veneto riconosciuto
come una delle principali regioni anfibie dell'Unione Europea.
Il Corso nasce all'interno di una serie di relazioni con Partner italiani
ed europei, che parteciperanno in varie forme alla sua gestione. Il corpo
accademico si avvarrà di docenti di Università svizzere,
tedesche, belghe e francesi. Le facoltà italiane coinvolte comprendono
le Università di Ca' Foscari, l'Università di Trento, l'Università
di Firenze. Partner istituzionali sono l'AATO Laguna e il Centro Idrico
di Novoledo. Il Corso si avvarrà inoltre della collaborazione di
docenti provenienti da varie Associazioni/ONG (tra cui il CIRF, CICA, CPCPA)
e di testimonianze fornite da Esperti Locali con esperienza riconosciuta.
E' in via di definizione le partecipazione di alcune Aziende del Settore
Acque e di alcune Associazioni di Comuni (Associazione "Sentinella dei
Fiumi"/Comitato Ristretto Operativo dei 26 Comuni aderenti).
Obiettivi
L'Università Iuav, il dipartimento e la facoltà di Pianificazione
per gli aspetti pianificatori e la facoltà di Architettura per gli
aspetti progettuali, possono essere ritenuti il corretto luogo per le tematiche
della programmazione e pianificazione dei territori caratterizzati dalle
acque. Il corso si concentrerà principalmente sulla programmazione
e pianificazione e tratterà anche gli aspetti tecnici e progettuali.
Profilo professionale
Il corso ha come obiettivo la formazione di figure professionali in
grado di operare nel campo della tutela, valorizzazione e governance del
patrimonio idrico nel rispetto degli equilibri naturali, degli ecosistemi
e del patrimonio delle acque.
In particolare:
pianificazione e gestione delle acque e degli ambienti ad esse legati (dolci,
salate e di transizione); pianificazione e progettazione dello sviluppo
urbano ed industriale degli stessi nei contesti ambientali e nei distretti
economico-urbanistici di riferimento; pianificazione dellâuso delle
acque finalizzato alla tutela della risorsa ed allo sviluppo sostenibile
del suo ciclo naturale e dei servizi idrici integrati;
analisi, pianificazione, progettazione e valutazione di interventi in ambienti
caratterizzati dalle acque; protezione e valorizzazione delle acque con
tecnologie ad elevato contenuto innovativo (Emergent Technologies);
riqualificazione fluviale, programmazione e pianificazione territoriale
di processi sostenibili in ambienti urbani e peri-urbani caratterizzati
dalle acque;
gestione e implementazione di processi di partecipazione finalizzati all'attuazione
di Buone Pratiche;
normativa di riferimento con particolare attenzione ai Piani che riguardano
le risorse idriche ed il loro rapporto con il territorio.
Strutture del corso
Il corso prevede 82 ore tra didattica frontale e attività seminariali,
e 24 ore di stage sul campo. Si articola in un seminario introduttivo,
in 3 Moduli didattici, 3 stage sul campo e workshop finale.
Il seminario di apertura introduce ai temi di gestione integrata delle
risorse idriche.
I moduli didattici sono rivolti al trattamento (metodi, strumenti,
casi di studio e attività pratiche) dei seguenti temi:
analisi e gestione integrata delle risorse e dei sistemi ambientali
pianificazione territoriale ed urbanistica;
progettazione ambientale;
ecologia del paesaggio ed ingegneria naturalistica;
valutazione di sostenibilità nei processi decisionali partecipativi
aspetti giuridico normativi e S.I.T.
Gli stage intermedi si pongono come momento di verifica della proposta
formativa e come occasione di interazione tra i partecipanti al Corso.
Il workshop finale sviluppa uno o più temi di progetto.
Articolazione del corso
Il corso è articolato in un primo seminario, tre moduli, e tre
stage sul campo:
seminario introduttivo, usi integrati della risorsa acqua: esperienze nel
campo formativo, metodi e Buone Pratiche, 8 ore;
modulo 1, pianificazione e gestione del ciclo integrato delle acque e degli
ambienti ad essa legati, 24 ore di lezioni ;
modulo 2, pianificazione, progettazione e valutazione per la valorizzazione
delle acque con tecnologie ad elevato contenuto innovativo,16 ore di lezioni;
modulo 3, riqualificazione fluviale, e pianificazione territoriale di processi
sostenibili in ambienti urbani e peri-urbani caratterizzati dalle acque,
25 ore di lezioni;
stage sul campo 1 modulo 9 ore
stage sul campo 2 modulo 8 ore
stage sul campo 3 modulo 7 ore
Workshop finale 9 ore
Prospetto del corso per tipologia
di attività
Didattica frontale, 82 ore così divise:
ore seminario introduttivo e workshop finale 17
ore lezioni 65
Stage sul campo 24 ore
Totale seminario introduttivo e workshop finale + didattica frontale
+ stage sul campo, 106 ore
Totale seminario introduttivo +didattica frontale + stage + workshop
+ studio individuale 200 ore
Totale crediti formativi universitari (CFU) 8 (ogni CFU vale a 25 ore)
Il Corso si svolgerà da 14 Gennaio 2005 al 25 marzo 2005 nelle
giornate di venerdì e sabato, per permettere una frequenza intensiva
e concentrata.
Programma del corso
Seminario introduttivo (aperto al pubblico)
Venerdì 14 gennaio 2005,
Usi integrati della risorsa acqua: Esperienze
nel campo formativo, metodi e Buone Pratiche
Intervengono: Erich R. Trevisiol, dP-IUAV, Domenico Patassini,
dP-IUAV,
Carlo Magnani, dPa-IUAV, Alberto Magnaghi, DUPT-Università
di Firenze
Lezione Introduttiva
Cos'è l'acqua
Aronne Armanini, Università degli Studi di Trento
Modulo 1
Pianificazione e gestione del ciclo integrato
delle acque e degli ambienti ad esse legati (dolci,salate e di transizione)
Periodo: sabato 15 gennaio - venerdi' 28 gennaio
Docenti: Pier Francesco Ghetti, Universita' Ca' Foscari di Venezia,
Erich R. Trevisiol, dP-IUAV, Pippo Gianoni, DIONEA-Svizzera,
Leonardo Filesi, dP-IUAV, Virginio Bettini dU-IUAV,
Guido Masè, dP-IUAV, Massimo Angrilli, Università
di Pescara,Tullio Cambruzzi, AATO-Laguna
Blocchi di argomenti: I processi pianificatori/progettuali legati
ai sistemi acquatici (fiumi inclusi);
Biodiversità come base del Progetto d'acque; Reti verdi e gestione
del ciclo dellâacqua
Stage sul campo, presso SEDE AATO MESTRE
L'AATO come motore di una nuova cultura delle acque e promotore di
processi partecipativi in rapporto alla normativa vigente ed ai SIT per
la gestione della vulnerabilità
Modulo 2
Pianificazione, progettazione e valutazione
per la valorizzazione delle acque con tecnologie ad elevato contenuto innovativo
Periodo: sabato 29 gennaio - sabato 5 febbraio
Docenti: Maria Rosa Vittadini, dP-IUAV, Stefano Boato,
dU-IUAV,
Corrado Diamantini, Università di Trento, Renzo Franzin,
CICA,
Angelo Chemin, Lorenzo Altissimo, Centro Idrico Novoledo, Antonio
Massarutto, Università di Udine.
Blocchi di argomenti: Strumenti per la valutazione inserita nel
ciclo del progetto; Pianificazione di bacino e di distretto idrografico:
approccio metodologico, scientifico e normativo; Tecnologie Emergenti e
Pianificazione Sostenibile.
Stage sul campo presso CENTRO IDRICO NOVOLEDO, Villaverla,Vicenza
Tecnologie ad elevato contenuto innovativo per la qualità delle
acque
Modulo 3
Pianificazione territoriale di processi sostenibili
e riqualificazione fluviale in ambienti urbani e peri-urbani caratterizzati
dalle acque
Periodo: venerdì 11 febbraio - venerdì 25 marzo
Docenti: Carlo Magnani, dPa-IUAV, Beppe Baldo, CIRF,
Herbert Dreiseitl, Water Architect, Germania, Erich R. Trevisiol,
dP-IUAV,
Riccardo Cappellozza, Elio Franzin, Amissi del Piovego
Blocchi di argomenti: Atlante delle acque riflessioni
progettuali; Riqualificazione fluviale in ambiti urbani e peri-urbani;
Progettare il nostro territorio con i nostri fiumi; Paesaggi d'acqua: idrologia
urbana e tecniche ambientali; Buone Pratiche:illustrazione e confronto
tra esperienze italiane ed internazionali.
Stage sul campo a Battaglia, Padova ed in navigazione
Visita al museo della navigazione di Battaglia Terme con escursione
in barca sul Bacchiglione
Lezione-Testimonianza ed accompagnamento
Workshop Conclusivo
Progettare le acque
con presentazione di position paper e organizzazione di gruppi di lavoro
sui temi di progetto.
Workshop elaborati finali (per chi chiede i crediti)
Periodo: 29 e 30 aprile 2005
Collegio dei docenti
Il collegio è composto da docenti interni allo IUAV e da docenti
esterni.
Docenti Università IUAV di Venezia
irginio Bettini, Stefano Boato, Rinio Bruttomesso, Leonardo Filesi,
Carlo Magnani, Guido Masè, Domenico Patassini, Erich Roberto Trevisiol,
Maria Rosa Vittadini.
Docenti esterni
Lorenzo Altissimo, Massimo Angrilli, Aronne Armanini, Beppe Baldo,Tullio
Cambruzzi, Riccardo Cappellozza, Angelo Chemin, Corrado Diamantini, Herbert
Dreiseitl, Elio Franzin, Renzo Franzin, Pier Francesco Ghetti, Pippo Gianoni,
Alberto Magnaghi, Antonio Massarutto.
Stage
A conclusione del Corso alcuni partecipanti potranno effettuare stage
di formazione presso Enti Locali, Società di consulenza o studi
professionali, impegnati nelle tematiche affrontate durante il per Corso
di formazione, individuati e/o concordati con i responsabili del Corso.
Ammissione
Possono iscriversi al Corso:
i laureati in possesso almeno di laurea triennale e/o laurea specialistica,
o di laurea conseguita secondo gli ordinamenti previgenti il D.M. 509/99
conseguita in Italia, o di equivalente titolo europeo.
i candidati con almeno tre anni di attività professionale in Enti
Pubblici, imprese ad economia sociale, Organizzazioni della Società
Civile in qualità di Uditori e fino ad un massimo di cinque.
Sono ammessi, inoltre, a titolo gratuito e oltre il numero minimo previsto
per lâattivazione, fino ad un massimo di 5 studenti laureandi IUAV,
che intendano sviluppare tesi di laurea sui temi della gestione integrata
del ciclo delle acque.
Le candidature pervenute saranno esaminate da una Commissione specifica
in funzione dei requisiti richiesti. Le modalità di ammissione verranno
regolamentate nellâapposito bando.
La domanda di ammissione, redatta in carta semplice, deve essere indirizzata
a:
Università IUAV di Venezia
Dipartimento di Pianificazione
Ca' Tron, S. Croce n. 1957
30135 Venezia
e debitamente sottoscritta, deve pervenire
entro e non oltre il 26 novembre 2004 alle
ore 12.00
con le seguenti modalità:
-
consegna al Dipartimento di Pianificazione, Servizio progetti formativi,
S. Croce 1957, 30135 Venezia, fax 041 5240403, nei seguenti orari: dalle
ore 11.30 alle ore 13.30 dal lunedì al venerdì; dalle ore
15.00 alle ore 16.30 il martedì e il giovedì;
-
spedizione per plico raccomandato con avviso di ricevimento o tramite altri
mezzi quali: corriere, fax, posta celere.
Le domande pervenute oltre il limite di scadenza, anche se spedite nei
termini, non produrranno effetti.
Il numero massimo di posti è fissato in 35.
Il Corso sarà attivato con un numero minimo di 24 iscritti.
In caso di domande eccedenti la disponibilità dei posti verranno
valutati i contenuti dei curriculum vitae et studiorum e le motivazioni
per l'iscrizione al corso.
Tassa di iscrizione al Corso: Euro 800,00
(ottocento/00)
Nella tassa di iscrizione non sono comprese le spese di trasferimento,
vitto e alloggio durante gli stage sul campo.
Scadenze per l'ammissione e l'iscrizione
scadenza entro la quale devono pervenire le domande ammissione
26 novembre 2004, entro le ore 12.00
pubblicazione dell'elenco dei candidati ammessi
3 dicembre 2004
termine per l'iscrizione
13 dicembre 2004
Termine per l'iscrizione su posti liberi
dal 14 al 17 dicembre 2004
Certificazioni rilasciate
Ai partecipanti verrà rilasciato un certificato di frequenza.
I partecipanti che abbiano frequentato almeno il 70% di didattica frontale
potranno richiedere valutazione conclusiva. La valutazione sarà
effettuata da una Commissione nominata dal Direttore del Dipartimento Di
Pianificazione, sulla base di un elaborato finale, concordato con i Responsabili
del Corso. La valutazione positiva del lavoro svolto consentirà
a tutti i partecipanti (ad eccezione degli Uditori) l'acquisizione
di 8 CFU-crediti formativi universitari-nei settori scientifico-disciplinari:
ICAR/20 (4 CFU), ICAR/21 (4 CFU).
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