Nuovi sistemi di mobilità sostenibile in Veneto: spostamenti ecocompatibili, urbani ed extraurbani

azienda partner Cicli Pinarello






Responsabile scientifico / scientific director

Carlo Gaino


Ricercatori / researchers

Pamela Palagi
Chiara Silvestri




Il gruppo di ricerca universitario ha lavorato in collaborazione con Pinarello s.p.a. per risolvere temi e problematiche particolarmente attuali, a partire dall'ecocompatibilità dei progetti attualmente in commercio, fino alla definizione di scenari possibili riguardanti la mobilità pubblica regionale. L'università porta avanti la collaborazione con il tessuto produttivo veneto, per lo studio di servizi rivolti al territorio: un progetto improntato al trasporto singolo e collettivo, in cui ecosostenibilità e sviluppo locale appoggiano una nuova visione sociologica dello spostamento “verde”.



La ricerca ha inizialmente investigato i possibili scenari futuri che riguardano i prodotti, il loro utilizzo, e l'importantissimo aspetto socio economico culturale della loro applicazione al territorio, per arrivare alla definizione di un prodotto compiuto, dal punto di vista tecnologico e di processo, come innovazione di parti singole e di sistema.



Da questa analisi emerge quindi il bisogno di realizzare un ibrido per gli spostamenti quotidiani, che rispettando la filosofia aziendale, coniughi innovazione e alto profilo estetico. Un mezzo accessibile, per renderlo utilizzabile dall’utenza piú vasta, ma allo stesso tempo tecnologicamente affascinante, lavorando con materiali affini all’identitá aziendale;



Lo studio si è focalizzato sull'incremento della sicurezza nella mobilità lenta su strada, con lo sviluppo di un sistema di illuminazione integrato al telaio, che permette un'immediata visibilità del mezzo oltre che anteriore e posteriore, anche laterale. Il telaio riprende l'identità aziendale, rielaborandola per una bicicletta da uso quotidiano: le caratteristiche della bicicletta da città sono state assimilate nel frame centrale, che si prolunga nella parte posteriore per diventare parafango.







L'accessoristica in genere esterna alla bicicletta, dinamo, illuminazione, parafango, diventa parte stessa del mezzo, con il risultato di un oggetto funzionale e compatto.
L'attacco ribassato del tubolare centrale rende la bicicletta unisex, aumentando l'accessibilità ed ampliando il bacino d'utenza.



* incremento visibilità
* maggiore sicurezza
* integrazione accessori e componentistica
* mezzo compatto

La visibilità del ciclista su strada è un problema sempre più sentito: con gli accorgimenti presenti in Fenix si ha un sensibile incremento della sicurezza del mezzo, in particolare in situazioni di scarsa visibilità.
Il sistema di illuminazione a led, con dinamo al mozzo, permette sia un'adeguata illuminazione anteriore, sia una luce posteriore e laterale per segnalare la presenza del ciclista agli automobilisti.
L'integrazione dell'accessoristica nel telaio stesso razionalizza il cablaggio e diminuisce le componenti necessarie rispetto ad un mezzo standard.




Dal punto di vista comunicativo è stata fornita la possibilità di creare una linea parallela alla produzione Pinarello, legata alla sostenibilità ambientale e all'attenzione progettuale di ogni fase del processo. L'attenzione ecologica porterebbe ad un ampliamento della clientela di Pinarello, senza andare a modificare l'immagine e l'identità storica aziendale, andando a completare un settore di mercato in evoluzione ma incompleto, affiancando la produzione contemporanea.









unita' di ricerca design per la mobilita' | Universita' Iuav di Venezia
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partners

Responsabile scientifico / scientific director
Carlo Gaino

unita' di ricerca design per la mobilita'
Universita' Iuav di Venezia
Facolta' di Design e Arti
Terese, Dorsoduro 2206, 30123 Venezia

Ricercatori / researchers
Giorgio Gaino
Umberto Mezzasoma
Pamela Palagi
Chiara Silvestri
Gabriele Venturato