Prof. Manuela Morresi (inserito il 2014-11-18)

Corso di Storia dell´Architettura 1 B - Laurea Magistrale "Architettura per il nuovo e l´antico" - Venezia architettura e città nel primo Rinascimento

Confermo gli appuntamenti di questa settimana, annunciati precedentemente su queste stesse pagine: 

mercoledì 19 novembre, ore 14-17: visita guidata alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista

giovedì 20 novembre, ore 14-17 : lezione presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.

Per eventuali chiarimenti gli studenti possono scrivere a morresi@iuav.it

Prof. Ettore Muneratti (inserito il 2014-11-17)

Corso di "Tipologia e Meccanica delle Strutture"

A causa di impegni precedentemente assunti e non rimandabili, la lezione prevista nelle ore della mattinata di domani (martedì 18 novembre 2014) non si terrà.

Nel pomeriggio, la lezione avrà svolgimento regolare con inizio alle ore 14.00 ed estensione fino alle ore 18.00.

Prof. Manuela Morresi (inserito il 2014-11-11)

Corso di Storia dell´Architettura 1 B - Laurea Magistrale "Architettura per il nuovo e l´antico" - Venezia architettura e città nel primo Rinascimento

Causa avverse condizioni meteo (la previsione per domani su Venezia è di pioggia e temporali), e causa malattia della docente (influenza con febbre), la visita guidata prevista per domani, mercoledì 12 novembre,  alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista è RINVIATA a mercoledì 19 novembre, ore 14-17; la lezione prevista per giovedì 13 novembre PRESSO LA SCUOLA GRANDE DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA è anch´essa RINVIATA a giovedì 20 novembre, ore 14-17.
Nei giorni 19 e 20 novembre 2014 la didattica è sospesa a S. Marta per esami di Stato; saranno quindi agevolmente recuperabili la visita guidata e la lezione previste per questa settimana, in quanto entrambe si svolgeranno al di fuori della sede di S. Marta,  presso la Scuola di San Giovanni.
Per eventuali chiarimenti gli studenti possono scrivere a morresi@iuav.it

Prof. Agostino Cappelli (inserito il 2014-11-10)
APPELLO STRAORDINARIO DI TRASPORTI E CORSI MUTUATI (triennale e magistrale) === MARTEDĚ 16 DICEMBRE ORE 10.00 AULA D - SEDE DELLE TERESE === L´APPELLO E´ RISERVATO AI LAUREANDI ED AGLI STUDENTI FUORI CORSO. CHI FOSSE INTERESSATO DEVE INVIARE ENTRO IL 12 DICEMBRE UNA MAIL ALL´INDIRIZZO === agostino-cappelli@libero.it === (da usare solo per questo scopo) INDICANDO NELL´OGGETTO: nome e cognome, matricola, appello del 16 dicembre 2014, esame da verbalizzare.
Prof. Manuela Morresi (inserito il 2014-11-03)

Corso di laurea Magistrale "Architettura per il nuovo e l´antico" - Storia dell´Architettura 1 B:

"Venezia architettura e città nel primo Rinascimento (1468-1514)"

Calendario delle lezioni per il mese di novembre

mercoledì 5 novembre, ore 14-15.30. Lezione. Francesco di Giorgio Martini e Venezia (1): la cappella Corner ai Santi Apostoli

mercoledì 5 novembre, ore 15.30-17. Seminario. Architettura dell’Umanesimo (1): migrazioni linguistiche

giovedì 6 novembre, ore 14-17. Visita guidata alla cappella Corner ai Santi Apostoli e a San Giovanni Crisostomo

mercoledì 12 novembre, ore 14-17. Visita guidata alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista

giovedì 13 novembre, ore 14-17: Lezione. La competizione tra le Scuole: la Scuola Grande di San Marco e la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista (prima e seconda parte). LEZIONE TENUTA PRESSO LA SCUOLA GRANDE DI SAN GIOVANNI

MERCOLEDì 19 novembre esami di stato: SOSPENSIONE DIDATTICA S. MARTA

GIOVEDì 20 novembre esami di stato: SOSPENSIONE DIDATTICA S. MARTA

mercoledì 26 novembre  ore 14-17.  Lezione. Francesco di Giorgio Martini  e Venezia (2): le chiese codussiane di Santa Maria Formosa e di San Giovanni Crisostomo (prima e seconda parte)

giovedì 27 novembre, ore 14-17. Visita guidata a Santa Maria Formosa

 

Prof. Agostino Cappelli (inserito il 2014-10-25)
I RISULTATI DEGLI ESAMI DI TRASPORTI E MUTUATI DEL 30 SETTEMBRE 2014 - LAUREA TRIENNALE SONO STATI INSERITI NEI MATERIALI DIDATTICI DELLA PAGINA DOCENTE.
Prof. Stefano Stanghellini (inserito il 2014-10-20)
il corso di "processi di pianificazione e processi di valutazione" del prof. Stanghellini č stato trasferito nell´aula B1 alle Terese. L´orario rimane invariato.
Prof. Agostino Cappelli (inserito il 2014-10-16)
I RISULTATI DEGLI ESAMI DI TRASPORTI E CORSI MUTUATI DELLA LAUREA MAGISTRALE DEL 30 SETTEMBRE 2014 SONO INSERITI NEI MATERIALI DIDATTICI DELLA PAGINA DOCENTE. A BREVE I RISULTATI DEGLI ESAMI DEGLI STUDENTI DELLA TRIENNALE
Prof. Manuela Morresi (inserito il 2014-10-14)

 

 

Corso di laurea Magistrale "Architettura per il nuovo e l´antico" - Storia dell´Architettura 1 B -  Programma del corso e bibliografia                                                                                                                                    "Venezia architettura e città nel primo Rinascimento (1468-1514)"                       

Con un certo ritardo rispetto a Firenze e a Milano, Venezia si dichiara nel ‘400 erede di Roma antica, un indugio interpretabile come indizio di una più generale resistenza alla penetrazione di modelli antichizzanti. Sottoponendo ad analisi tale resistenza, si può far luce sulle tendenze espresse da parte dell’umanesimo veneziano, definibili “conservatrici” soltanto con un’inefficace semplificazione. A Venezia infatti, progresso e conservazione, usualmente intesi, sono concetti inadeguati a comprendere un universo mentale e politico in cui tradizione e innovazione, continuità e mutamento sono “costretti” a coesistere: lo si vede nella stagione di contaminazione linguistica tra ‘400 e ‘500, quando le architetture sono disponibili ad accogliere molteplici suggestioni. Una tale coesistenza è frutto della precisa volontà di mediazione espressa dalla classe dirigente patrizia nell’esercizio della politica, nell’indirizzo della letteratura celebrativa, nella formulazione dei programmi artistici: l’esasperante lentezza nella prassi decisionale veneziana relativa alle opere pubbliche è garanzia di questa mediazione. E’ infatti la lentezza a consentire l’assimilazione del nuovo, privato della carica eversiva che insidierebbe la “perfezione” originaria trasmessa dai miti che vogliono divina l’origine della città. I protagonisti principali di questa fase sono il bergamasco Mauro Codussi, in laguna dal 1468,  e la bottega dei Lombardo, il cui capostipite Pietro è a Venezia intorno al 1470. Codussi è architetto “puro”, verosimilmente edotto del linguaggio all’antica sperimentato da Leon Battista Alberti nel tempio Malatestiano di Rimini; Pietro Lombardo è scultore, destinato a transitare con successo all’architettura grazie all’esperienza maturata a Venezia nelle tombe ducali, vero “laboratorio” di sperimentazioni linguistiche. Codussi e i Lombardo esprimono due indirizzi antitetici. Severo il primo, interessato alla coerenza tettonica e all’utilizzo pioneristico degli ordini,  evolverà verso un marcato  astrattismo sotto l’influenza delle architetture di Francesco di Giorgio Martini, note a Venezia tramite disegni. I Lombardo al contrario privilegiano costantemente nelle loro opere l’aspetto decorativo, preponderante e invasivo rispetto alla sintassi degli ordini: ma Tullio, il maggiore dei figli di Pietro, si libererà di questa eredità paterna nelle opere più mature, quali l’interno di San Salvador e il monumento funebre del doge Giovanni Mocenigo. Nonostante questa marcata bipolarità, Codussi e i Lombardo -insieme agli artisti minori che transitano nei loro cantieri trasmettendo i linguaggi e confondendoli- si troveranno a collaborare, verosimilmente nell’atrio della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista e in palazzo Loredan, certamente in San Giovanni Crisostomo. Si intrecciano a queste vicende architettoniche le “storie” raccontate in pittura da Vettor Carpaccio, da Gentile e Giovanni Bellini, da Giorgione: i massimi artisti attivi a Venezia in questi anni rappresentano la città con precisione “fotografica” (come avverrà nella veduta a volo d’uccello realizzata nel 1500 da Jacopo de’ Barbari); ma allo stesso tempo la trasfigurano, accentuandone il carattere mitico e universale, esprimendo con ciò i valori sui quali la Repubblica si regge sin dalla sua leggendaria fondazione. Questa fase stimolante in ogni ambito culturale subisce una battuta d’arresto sul volgere del secolo. Il ‘500 si apre a Venezia in tono minore, con rilevanti cantieri di pubblica committenza che si trasformano in “occasioni mancate”. Nei primi due decenni del secolo a Roma, durante i pontificati di Giulio II e Leone X, esplode l’architettura all’antica, mentre la laguna si fa silente: è l’attesa che prelude a una trasformazione epocale, che dalla fine degli anni ’20 alla fine degli anni ’50 del ‘500 trasformerà Venezia in “città vitruviana”.

Bibliografia

Manfredo Tafuri, Venezia e il Rinascimento, Einaudi, Torino 1985

John Mcandrew, L´architettura veneziana del primo Rinascimento, a cura di M. Bulgarelli, Marsilio, Venezia 1995 (ed. orig. 1980)

Loredana Olivato, Lionello Puppi, Mauro Codussi, Electa, Milano 1977 (e edizioni successive)

I Lombardo. Architettura e scultura a Venezia tra ´400 e ´500, a cura di A. Guerra, M. Morresi, R. Schofield, Marsilio, Venezia 2006

Tullio Lombardo scultore e architetto nella Venezia del Rinascimento, a cura di M. Ceriana, Cierre edizioni, Verona 2007

Manuela Morresi, Renovatio et prudentia: Venezia e le città del Dominio, in Architettura Italiana. Il Quattrocento, a cura di F. P. Fiore, Electa, Milano 1998, pp. 200-241